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| Anno 2001 | |
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Il Comando Regionale Sud della Nato (Afsouth, Napoli) ricorderà il periodo settembre - ottobre 2001 come uno dei più intensi della propria storia. Oltre agli impegni di condotta delle operazioni in Area balcanica (stabilizzazione in Bosnia e Kosovo, raccolta delle armi del sedicente Esercito di Liberazione Albanese in Kosovo) e di organizzazione della riunione dei Ministri della Difesa, ha pianificato infatti tre esercitazioni Nato e PfP la cui condotta è affidata a tre comandi dipendenti (Comjcsc, Comairsouth, Comstrikforsouth).
La prima esercitazione è denominata Cooperative Best Effort 2001 (CBE-01) ed è condotta in Austria dal generale greco Panagiotis Harvalas, comandante alleato del Joint Command South Centre con sede a Larissa. Prevista nell'ambito delle attività di Partenariato per la Pace dal 10 al 21 settembre, alla CBE-01 partecipano 7 nazioni Nato e 14 PfP (Canada, Grecia, Italia, Polonia, Regno Unito, Stati Uniti, Turchia - Austria, Armenia, Azerbaijan, Bulgaria Croazia, Fyrom, Georgia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Romania, Slovacchia, Ukraina, Uzbekistan) e viene svolta nell'area addestrativa alpina di Seetaler. Lo scenario si configura come un intervento di Forze di stabilizzazione per garantire elezioni democratiche previste per il 30 settembre 2001. La seconda è denominata Cooperative Key 2001 (CK-01) e dall'11 al 21 settembre vede impegnate in Bulgaria forze appartenenti a 9 nazioni Nato e 13 Partner (Canada, Francia, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Stati Uniti, Turchia, Ungheria - Austria, Azerbaijan, Bulgaria, Croazia, Fyrom, Georgia, Lettonia, Moldavia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera). Anche questa basata su uno scenario fittizio, prevede lo schieramento di aerei e personale Nato e PfP per rispondere a una richiesta delle Nazioni Unite di schierare una Task Force in supporto a operazioni umanitarie. La CK-01 è condotta dal generale Usa Ronald E. Keys, comandante delle forze aeree sud Europa (Comairsouth). La terza è una tradizionale esercitazione Nato ed è svolta dal 5 al 23 ottobre E' denominata Destined Glory 2001 (DG-01) e vi partecipano oltre 7.000 tra marinai, marines, soldati e avieri provenienti da 10 nazioni (Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Turchia). Nell'area del sud della Spagna e Mediterraneo occidentale la DG-01 impiega oltre 35 navi e 40 aerei delle Forze ad alta prontezza operativa Nato. Le unità agiscono come Forza multinazionale di reazione rapida a supporto della pace in risposta a una situazione di crisi. Le forze francesi, pur non appartenenti alla struttura integrata, vi partecipano nell'ambito del normale addestramento svolto con gli alleati. La DG-01 è condotta dal vice ammiraglio Usa Gregory G. Johnson, comandante della Forza d'attacco e supporto sud Europa (Comstrikforsouth). Alle tre esercitazioni sul terreno se ne aggiunge una quarta non di pertinenza di Afsouth, ma pianificata dal generale Usa William F. Kernan, comandante supremo alleato dell'Atlantico (Saclant, con sede a Norfolk in Virginia) e condotta dal Comandante in Capo dell'Atlantico ovest, ammiraglio Usa Robert Natter (Cincwestland). Denominata Cooperative Support 2001, è svolta dal 17 al 23 ottobre sotto forma di seminari ai quali partecipano oltre 100 ufficiali di nazioni Nato e Partner a Borovets (Bulgaria) e ha lo scopo di trasferire le conoscenza della dottrina Nato nell'ambito logistico delle operazioni navali, terrestri, aeree e anfibie, nel quadro di operazioni di supporto della pace. |