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| Anno 2001 | |
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Secondo il colonnello generale (generale a tre stelle) Sergei Mayev, Capo del dipartimento corazzati del Ministero della Difesa russo: "…i carri armati russi sono assolutamente competitivi nell'ambito del mercato mondiale, rispondono a tutti i requisiti del combattimento e sono superiori a molti carri in dotazione a eserciti della Nato". La dichiarazione è fatta alla stampa alla vigilia della giornata del carrista tenuta domenica 9 settembre nell'area di Narofominsk, 70 chilometri a sud-est di Mosca. Il generale ritiene che i carri armati russi del tipo T-72, T-80 e T-90 non abbiano praticamente rivali: "Il T-72 è il carro armato più prodotto al mondo ed è in dotazione a molte nazioni del Medio Oriente e del Sud-est asiatico - ha detto il generale" Ha aggiunto inoltre che: "Il processo di rinnovamento della linea carri russa terminerà nel 2005".
Le Forze armate russe dispongono di oltre 20.000 corazzati, ma solo il 20% di questi, secondo stime occidentali, raggiunge gli standard richiesti dal combattimento moderno e le consegne di nuovi pezzi alle unità corazzate hanno subito un forte rallentamento per motivi finanziari. Per l'anno 2001, infatti, non più di 100 nuovi carri saranno consegnati alle unità corazzate, per cui la Difesa si è indirizzata all'ammodernamento delle vecchie versioni di T-72 e T-80. La versione più recente dei carri russi - il T-90 - è quella sulla quale l'industria bellica conta per ridare ossigeno alle magre finanze. I primi 40, su un totale di 310, saranno consegnati tra breve all'India. Il contratto, esito della visita del Presidente Wladimir Putin a Nuova Delhi nell'ottobre del 2000, prevede una consegna di 100 carri completi di accessori e parti di ricambio e la costruzione dei rimanenti da parte dell'industria indiana su licenza. Il T-90 è un mezzo da combattimento di nuova generazione con armamento sussidiario di lanciarazzi e mitragliatrici. E' mosso da un motore 12 cilindri da 1.000 cavalli, è capace di una velocità massima di 70 chilometri all'ora e ha un'autonomia di 550 chilometri. Nonostante il peso relativamente leggero (46.5 tonnellate), è molto robusto e può resistere all'attacco di due razzi anticarro lanciati da due differenti direzioni. Com'è tradizione russa, inoltre, è molto basso e quindi difficilmente individuabile sul campo di battaglia. Considerato dai russi il migliore carro armato del mondo, viene chiamato "Carro armato volante". Non è solo il T-90 il mezzo di punta della industria bellica terrestre russa. Prodotto dalla industria russo - bielorussa, il 2T è un mezzo corazzato leggero da ricognizione, prodotto sulla base dell'esperienza di guerre e conflitti locali, che ha attirato l'attenzione degli esperti del settore. Potenziali acquirenti come Algeria, Emirati Arabi Uniti ed Egitto hanno già mostrato interesse, nonostante il mezzo sia ancora in fase di collaudo. Equipaggiato con una mitragliatrice automatica da 30 mm, una binata da 7.62, un lanciagranate automatico, razzi anticarro e antiaerei, sviluppa una velocità di 100 chilometri all'ora e il suo motore produce il rumore equivalente a quello di un'automobile di media cilindrata. E' stato inoltre costruito con tecnologia Stealth, il che lo rende quasi invisibile alla intercettazione radar. Gli esperti russi considerano il T-2 un mezzo con alto potenziale di sviluppo e su una delle prossime versioni potrebbe essere montato anche un aereo da ricognizione non pilotato per consentire di spingere in profondità la zona di osservazione e di intelligence tattica. Il mezzo sarà assemblato a Minsk, capitale della Bielorussia, e l'80% della componentistica sarà fabbricata in Russia. Per quanto riguarda la sua commercializzazione futura, l'industria di Stato russa Rosoboronexport si è già fatta avanti per averne l'esclusiva. |