![]() |
| Anno 2002 | |
|
|
Insieme con altri partner internazionali, Eads è all'avanguardia nello sviluppo di "concetti intelligenti" che potrebbero rivoluzionare gli aerei militari. "L'intelligenza - dice Peter Becher, Vicepresidente del Technology management di Eads Military Aircraft - consiste nello sfruttare le risorse disponibili per ottenere funzionalità aggiuntive basandosi su un elevato grado di interdisciplinarietà tra i sistemi interessati. Ad esempio, l'impiego degli aerei da combattimento in missioni di volo estreme sottopone la struttura a notevoli sollecitazioni durante il volo".
Becher parla a un uditorio selezionato accuratamente da Eads durante l'evento "International Technology Days", organizzato a Monaco (Germania) con grande competenza e precisione teutonica da parte della Divisione Communications Marketing and Strategy, per fare il punto su progresso e futuro tecnologico della Compagnia Europea Aeronautica Difesa e Spazio. Due giorni durante i quali si sono avvicendati i più competenti briefers della Compagnia. "Il principio dell'intelligenza sviluppato da Eads Military Aircraft - aggiunge Becher - consentirà di incorporare un sensore ad alta tecnologia all'interno della struttura dell'aereo evitando il ricorso a un indicatore meccanico fissato esternamente. Questo sensore potrà essere uno smart layer che verrà posizionato tra gli strati di materiale in fibra di carbonio durante la fase di fabbricazione dei componenti e che conterrà un materiale che monitorizza attivamente le deformazioni e i danni subiti dall'aereo durante il volo" Eads (European Aeronautics Defence and Space Company) è la seconda più grande compagnia aerospaziale nel mondo. Opera nel campo degli aerei civili e militari, lo spazio, i sistemi di difesa e i servizi. Con la fusione della tedesca Daimler-Chrysler Aerospace AG, la francese Aerospatiale Matra e la spagnola Casa, il 10 luglio 2000 Eads è diventata la prima compagnia europea in questo settore. La fusione ha dato una nuova linfa alle compagnie che l'hanno costituita e che esistevano da decenni. Nel 2001 ha prodotto un fatturato di 30,8 miliardi di Euro, di cui l'80% dal mercato civile e il 20% da quello militare. La multinazionale impiega oltre centomila persone e conta 70 siti produttivi in Germania, Francia, Regno Unito e Spagna. Eads si è assicurata una posizione di mercato eccellente nelle aree dell'aerospazio e della difesa. In ambito mondiale è il numero uno nel campo dei sistemi di lancio, il numero due nei settori degli elicotteri, degli aerei civili e dei missili guidati e il numero tre nel settore degli aerei da trasporto civili. Le cinque divisioni in cui si divide sono: Airbus, aerei da trasporto militare, aeronautica, spazio e sistemi di difesa e civili. Sophie Mauffrey, ingegnere trentaseienne impiegata presso Eads Launch Vehicles come esperta di controllo e navigazione dei razzi vettori Ariane, è stata insignita l'11 febbraio del premio Robert-Alkan per un lavoro svolto nell'ambito dei sistemi di controllo dei razzi vettori di Ariane-5. "Il primo vantaggio di questo nuovo sistema di controllo - precisa l'ingegnere - consiste nel contrastare le vibrazioni e i momenti flettenti provocati dall'azione del vento e dalla forma allungata del razzo per consentire il mantenimento della traiettoria programmata ed è ora in grado di opporre maggiore resistenza alle variazioni dei dati caratteristici del vettore. Il secondo vantaggio consiste nella riduzione della massa del razzo vettore (parametro che ha la maggiore incidenza sulle prestazioni) e dei costi, per il dimezzamento della quantità di liquido idraulico (600 Kg invece di 1.200) necessaria per l'allineamento degli effusori. Sulla miniaturizzazione dei veicoli aerospaziali si trattiene Gerhard Krotz, dell'ufficio microsistemi del Corporate Research Center di Eads. "Si tratta di innovazioni che consentono ai ricercatori di sviluppare tecnologie integrate di miniaturizzazione per la progettazione di minimissili, minisatelliti e materiali in grado di autocollaudarsi e di autoripararsi. Il Centro ha sviluppato un veicolo dotato di quattro minirotori per il sollevamento da terra e di una minuscola videocamera che consente all'operatore di farlo volare mediante un pannello di controllo a distanza, delle dimensioni di un computer portatile, in grado di visualizzare immagini in tempo reale. Nell'ambito militare, il veicolo è l'ideale per operazioni di ricognizione a breve distanza per identificare la posizione del nemico senza compromettere la sicurezza di forze amiche." Giovanni Bernardi |
|