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| Anno 2002 | |
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L'esercitazione Nato Cooperative Partner 2002 (CP-02) si č svolta dal 21 giugno al 6 luglio nell'area della cittā romena di Costanza, nel Mare Nero. Hanno partecipato 5.000 uomini, 40 navi e 20 aerei provenienti da nazioni Nato e Partner per mettere in atto le procedure relative alle operazioni di assistenza umanitaria e di supporto della pace.
Le forze sono state messe a disposizione da 8 nazioni Nato (Francia, Germania, Grecia, Italia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Turchia) e 5 nazioni Partner (Azerbaijan, Bulgaria, Georgia, Romania, Ukraina) e hanno compreso anche la Standing Naval Force Mediterranean (Stanavformed), la Mine Countermeasures Force South e il comando Nato della Regione sud. Le forze francesi, che non sono integrate militarmente nella Nato, hanno preso parte alla esercitazione nel quadro delle normali relazioni addestrative con gli alleati. Il tema della esercitazione Cooperative Partner 2002 era quello di soccorso alla popolazione civile in caso di terremoto disastroso e nello stesso tempo di ristabilimento dell'ordine in un'area instabile a causa di sommosse popolari. A questo scopo sono state messe in atto soprattutto le procedure di comunicazione nel quadro della esigenza di piena integrazione tra nazioni Nato e Partner. Secondo una dichiarazione ufficiale del Quartier Generale di Napoli, nel garantire l'adeguato livello operativo delle proprie forze, la Nato con la Cooperative Partner 2002 continua la missione di mantenimento di pace e stabilitā attraverso il dialogo e la cooperazione con i Partner. La Cooperative Partner 2002 č stata programmata dal Comando regionale Forze alleate sud Europa (RHQ Afsouth, Napoli) che č responsabile delle operazioni navali Nato nell'area mediterranea, ed č stata condotta dal Comando Forze navali sud Europa (HQ Navsouth) e supportata dal Comando Forze d'attacco e supporto sud Europa (Comstrikforsouth), il comando che ha a disposizione una forza d'attacco d'impiego immediato. Giovanni Bernardi |
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