Anno 2002

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27 settembre 2002


I piani militari polacchi contro la NATO durante la Guerra Fredda
Varsavia, 21.09 - I piani polacchi relativi a una offensiva contro le nazioni NATO, nel contesto di una guerra nucleare tra Unione Sovietica e l'Ovest, sono rivelati in una serie di interviste con generali polacchi. Un documento di 350 pagine contenente le interviste è stato reso pubblico sul sito di Parallel History Project on NATO and the Warsaw Pact (PHP), un consorzio internazionale di studiosi con base in Svizzera che si dedica alla dimensione storica della sicurezza europea. Tra i generali intervistati vi è anche Woiciech Jaruzelski capo del regime militare che sconfisse il movimento Solidarnos nel 1981 e governò fino alle elezioni libere del 1990. Anche se i generali non hanno rivelato dettagli sulle operazioni (l'argomento rimane classificato anche se la Polonia è membro dell'Alleanza), le interviste mostrano il ruolo determinante del fronte polacco nella occupazione della Danimarca durante una ipotetica guerra contro l'Ovest. Era anche previsto che le forze polacche partecipassero a operazioni nella Germania del nord per l'occupazione del Belgio e della Olanda, nello spazio di due settimane, e successiva avanzata attraverso il Canale della Manica. I piani erano virtualmente disegnati per rispondere a un attacco della NATO contro la Polonia ma il generale Tadeusz Tuczapski (già Vicecomandante supremo delle forze del Patto di Varsavia e Viceministro della Difesa polacca) assicura che, conoscendo i Russi, una volta arrivati alla conclusione che la guerra era inevitabile, avrebbero attaccato per primi. La sensazione dei generali tuttavia è che l'attacco contro la Danimarca avrebbe avuto esito incerto a causa della insufficienza di velivoli da trasporto e a causa della superiorità aerea della NATO. Le stime delle perdite si aggiravano intorno al mezzo milione di polacchi morti a causa dell'impiego massiccio da ambo le parti di armi nucleari tattiche.

Il Segretario Generale e i Rappresentanti Permanenti in visita in Italia
Bruxelles, 27.09 - Annuncio della visita di Lord George Robertson e dei Rappresentanti Permanenti a Roma dal 29 al 30 settembre in occasione della conferenza internazionale "Dal dialogo al partenariato. Sicurezza nel Mediterraneo e nella NATO: prospettive future. La conferenza è programmata in collaborazione tra l'Istituto Affari Internazionali di Roma e l'Ufficio Informazione e Stampa di Bruxelles; ha luogo presso il Parlamento italiano. E' considerata una importante opportunità d'incontro per funzionari NATO, ambasciatori, parlamentari e accademici delle sette nazioni che partecipano al Programma di Dialogo tra le nazioni del Mediterraneo, anche in vista del summit di Praga e dei possibili sviluppi che il Programma potrebbe avere. Durante la visita, è previsto che il Segretario Generale incontri il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Presidente della Camera dei Deputati Pierferdinando Casini.

Esercitazione Destined Glory 2002
Napoli, 27.09 - AFSOUTH annuncia che l'esercitazione anfibia, marittima e di proiezione Destined Glory 2002 (DG-02) ha luogo dal 5 al 15 ottobre. Le forze terrestri si addestrano a Monte Romano (Lazio) e Capo Teulada (Sardegna), mentre quelle marittime svolgono esercitazioni nel Tirreno e nello Ionio. Sono impegnati più di 8.000 uomini, circa 70 navi e 170 aerei di 12 nazioni (Belgio, Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Olanda, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Turchia). Le nazioni forniscono forze ad alta prontezza operativa che agiscono come Forza di Reazione Regionale (Regional Reaction Force) in grado di condurre operazioni di supporto della pace e di risposta a crisi. La Francia (non integrata militarmente) partecipa nel quadro del normale programma addestrativo con gli alleati. La DG-02 è l'esercitazione anfibia più grande quest'anno e mette insieme tre gruppi portaerei e due forze da sbarco a livello brigata, una di queste per la prima volta sotto il comando di un ufficiale francese. Destined Glory 2002 è programmata dal Comando regionale sud Europa (AFSOUTH) ed è diretta dal Comandante della Forza di attacco e supporto sud Europa (COMSTRIKFORSOUTH) Vice-ammiraglio Scott A. Fry, della Marina degli Stati Uniti.

Note del Segretario Generale sull'allargamento della NATO
Varsavia, 24.09 - Il Segretario Generale, al meeting informale dei Ministri degli Esteri si esprime sullo stato dei lavori di preparazione del Summit di Praga, durante il quale saranno invitate altre nazioni centro-est europee a unirsi alla Alleanza.
- Questo è l'ultimo meeting prima del summit di Praga. E' quindi una opportunità per esaminare lo stato dei lavori sulla questione chiave della trasformazione della NATO, sulla quale i Capi di Stato e di Governo prenderanno una decisione tra meno di due mesi. Sottolineo quindi l'importanza del nostro meeting per verificare che la preparazione dell'agenda di Praga sia sulla rotta giusta.
- Avvicinandoci al summit di Praga dobbiamo considerare con molta cura il ruolo dell'Alleanza nel futuro e - non ultima - la protezione dei nostri concittadini da terroristi e Stati criminali, in particolare se dispongono di armi di distruzione di massa.
- Il nostro obiettivo comune deve essere quello di mantenere la volontà e le capacità di deterrenza nei confronti di queste minacce, quando possibile; sradicarle e distruggerle quando la deterrenza non è efficace; difendere le nostre forze e la nostra popolazione da attacchi di ogni genere; nei casi peggiori, impiegare al meglio le nostre capacità militari in considerazione di eventuali future aggressioni contro di noi.
- La NATO ha avuto un ruolo chiave nello sconfiggere le minacce della Guerra Fredda e della successiva instabilità. Noi ora dobbiamo trasformare la nostra Alleanza per consentirle di condurre una simile azione contro il terrorismo e le armi di distruzione di massa.
- Di particolare interesse dei Ministri della Difesa sono le decisioni che riguardano i futuri ruoli e capacità della NATO. Praga vedrà prendere impegni importanti per acquisire le capacità di difesa necessarie per rispondere con efficacia alle minacce odierne e quindi adattare la nostra struttura di comando per essere insieme capaci di usare queste capacità con rapidità ed efficienza.

Il Comando di Solbiate Olona assegnato alla NATO
SHAPE, 23.09 - Quattro comandi a livello corpo d'armata , rapidamente schierabili e in grado di comandare forze fino a 60.000 uomini sono assegnati alla NATO come Comandi militari internazionali. Sono ora cinque i comandi che dipendono dal Comandante supremo (SACEUR): 1° tedesco-olandese a Munster, Germania; 2° italiano a Solbiate Olona; 3° spagnolo a Valencia, 4° turco a Istambul. Il quinto è ARRC a Reindhalen, Germania, già assegnato alla NATO da diversi anni. Il 6° comando (Eurocorps, a Strasburgo, Francia) ha firmato un accordo tecnico con la NATO. L'accordo comprende dettagli come comando e controllo, suddivisione dei costi e questioni amministrative generali. Ogni comando è formato da personale, equipaggiamento e risorse finanziarie di una o più nazioni che contribuiscono alla formazione.

Bulgaria nella NATO: Bruce Jackson dice sì
Sofia, 21.09 - Secondo Bruce Jackson (Presidente della commissione statunitense sull'allargamento della NATO) "...non vi sono serie ragioni perché la Bulgaria non sia invitata nell'Alleanza al prossimo summit di Praga". Il Presidente Jackson, a Sofia il 21 settembre per partecipare a una conferenza internazionale, ha anche detto che il 2002 è un anno di successi per la Bulgaria, anche per la positiva visita del Presidente della Repubblica bulgara Parvanov a Washington.