![]() |
| Anno 2003 | |
|
|
Il Regno Unito sta per annunciare un importante cambiamento nelle Forze Armate con piani che prevedono meno aeroplani, navi e carri armati e armamento di livello tecnologico più elevato. Lo scopo è di dotare le Forze Armate di unità più leggere e più mobili e tecnologia basata su computer, che possano muovere in tempi brevi ovunque nel mondo. Adattandosi alla sfida della guerra contro il terrorismo, le forze britanniche potranno concentrarsi su operazioni frequenti, di natura più ridotta e impiegare armi più precise.
Il segretario alla Difesa britannico, Geoff Hoon, che sta per presentare al Parlamento un libro bianco di politica militare con la descrizione dei cambiamenti previsti, ha affermato: "Avremo certamente più tecnologia". Il segretario non prevede però una riduzione negli effettivi, mentre desidera che le proprie truppe siano dotate dei migliori sensori elettronici per scovare l'avversario e dei migliori mezzi per assicurare che i soldati e i sistemi d'arma possano interagire elettronicamente. I cambiamenti sono già stati svelati dal capo dello stato maggiore della Difesa, Michael Walker, che ha affermato che il piano ha l'appoggio dei vertici militari. "Le modifiche che abbiamo iniziato e che continueremo ad apportare alle nostre Forze Armate - ha detto Walker - sono supportate appieno da parte degli ufficiali generali e ammiragli nei confronti dei quali non ci sono state pressioni né da parte dei politici né da parte dell'industria". Il generale Walker ha affermato ancora che l'obiettivo è quello di realizzare Forze Armate adatte alle sfide del ventunesimo secolo e ha aggiunto che si sente la necessità di un apparato militare più flessibile e più agile per contrastare la diffusione delle armi di distruzione di massa e il terrorismo internazionale. Negli ultimi cinque anni la Gran Bretagna ha schierato forze in tre continenti. Il partito di opposizione afferma che il cambiamento avviene nel peggiore momento, quando le forze britanniche sono impegnate al massimo dalla Irlanda del Nord all'Iraq. |