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| Anno 2003 | |
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Cambio al vertice del 66° reggimento fanteria aeromobile Trieste, unità della brigata aeromobile Friuli. Dopo un anno di comando, il colonnello Ugo Correale, destinato al comando divisione Mantova di Vittorio Veneto, ha passato le consegne al tenente colonnello Maurizio Morena, proveniente dal comando della brigata aeromobile Friuli di Bologna.
La cerimonia del passaggio di consegne ha avuto luogo il 12 dicembre nella caserma De Gennaro di Forlì, alla presenza del brigadiere generale Enzo Stefanini, comandante della brigata aeromobile Friuli. Una cerimonia alla quale hanno assistito tutte le autorità civili e militari della provincia e del comune di Forlì, vicine agli ottocento soldati del reggimento, tra i quali 40 volontarie, schierati nel piazzale della caserma con la bandiera di guerra, decorata di medaglia d'oro al valor militare per i fatti di Takrouna. Una formazione di elicotteri della Friuli ha sorvolato il piazzale della caserma De Gennaro al passaggio della bandiera di guerra tra i due comandanti. Il comandate cedente, colonnello Ugo Correale, ha trascorso un periodo di comando particolarmente intenso e significativo, durante il quale il reggimento si è completamente riconfigurato in aeromobile, partecipando a numerose esercitazioni in Italia e all'estero. Il nuovo comandante, tenente colonnello Maurizio Morena, quarantadue anni, triestino, ha frequentato il 162° corso dell'Accademia Militare di Modena, laureandosi in scienze strategiche presso l'Università di Torino. Comandante di compagnia e battaglione presso il 186° reggimento paracadutisti Folgore di Siena, ha frequentato il 119° corso superiore di Stato Maggiore a Civitavecchia conseguendo il titolo Scuola di Guerra. Ha ricoperto incarichi di Stato Maggiore quale ufficiale di collegamento presso il Direttorato generale per la dottrina e lo sviluppo delle forze dell'Esercito britannico e partecipando a numerose missioni all'estero. Ha ricoperto l'incarico di Capo di Stato Maggiore della brigata aeromobile Friuli per oltre due anni e successivamente della brigata multinazionale Sud-Ovest in Kosovo fino al 12 novembre 2003. |