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| Anno 2003 | |
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Il 5° reggimento AVES Rigel (dal 3 novembre 2003 la Cavalleria dell'Aria ha ripreso la vecchia denominazione di Aviazione dell'Esercito, AVES) basato a Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, è stato il primo reggimento operativo in Europa a essere equipaggiato con elicotteri d'attacco e controcarro. L'elicottero è il primo LAH (Light Attack Helicopter) al mondo, cioè il primo elicottero anticarro biposto realizzato in Europa.
L'A-129 Mangusta (foto) effettuò il suo primo volo nel 1983 e nello stesso tempo l'Esercito Italiano presentò alla ditta costruttrice Agusta una commessa per 60 esemplari. L'Esercito aveva bisogno di un elicottero perfettamente rispondente alle esigenze dell'allora ALE (Aviazione Leggera dell'Esercito). L'Italia è caratterizzata da spazi ridotti che favoriscono l'operatività di un elicottero di ridotte dimensioni in grado di nascondersi agevolmente dietro gli ostacoli naturali, come la vegetazione o le case, per poi attaccare il nemico all'improvviso. Il cervello dell'A-129 è il Sistema Multiplo Integrato (IMS), il cui computer controlla contemporaneamente tutti i sottosistemi di bordo del velivolo: radiocomunicazioni, navigazione, armamento e visionica. Naturalmente l'IMS dispone di due computer identici, nel caso che il primo andasse in avaria. Allo stesso modo anche tutti i collegamenti sono stati duplicati. L'aeromobile venne schierato oltremare per la prima volta durante la missione ONU Restore Hope in Somalia, dove per circa due anni effettuò lunghe e pericolose missioni di scorta e supporto alle forze di superficie. Il battesimo del fuoco lo ebbe il 2 luglio 1993 durante la battaglia al checkpoint Pasta dove, per difendere le truppe a terra, colpì e distrusse un mezzo corazzato avversario. Il velivolo rispose bene alle aspettative dando buone prove in ogni situazione. L'unico lato negativo riscontrato fu l'autonomia (così ridotta che costrinse gli equipaggi a eseguire soste intermedie durante missioni lunghe) e la mancanza di un arma fissa che si sarebbe rivelata di grande efficacia nel Corno d'Africa e non solo. Negli ultimi anni il Mangusta è stato impiegato in Albania, Macedonia e Kosovo. Attualmente arma due reggimenti d'attacco dell'AVES (il 5' Rigel di Casarsa e il 7' Vega di Rimini) inquadrati nella brigata aeromobile Friuli. Molti esemplari del velivolo sono in corso di ricondizionamento allo standard International, con avionica riveduta e attualizzata che presenta una versatilità di gran lunga maggiore rispetto a quella precedente, con un cannone Vulcan a tre canne rotanti da 20 mm. Sul muso, missili stinger alla ricerca infrarosso, elica pentapala e altre migliorie. Sul muso è installato inoltre il sistema stabilizzato per la visione notturna e ognitempo. L'ammodernamento di sistema prevede il visore Martin-Marietta, montato su un supporto, e il visore di puntamento con display e dispositivo NVG, direttamente montato sul casco del pilota. Il doppio sistema GPS militare per la navigazione satellitare a tecnologia avanzata sarà di grande aiuto al pilota e all'operatore di sistema. I primi esemplari dell'International sono già stati consegnati all'Esercito e si ritiene che entro la fine dell'anno 2005 la linea dovrebbe essere completamente rinnovata per l'impiego nei teatri operativi fuori area dove la presenza degli A-129 venisse ritenuta necessaria. L'A-129 Mangusta International è un elicottero controcarro e ricognitore armato. Spinto da due motori a turboelica Rolls Royce Gem 2-2 da 1035 hp (772 kW), raggiunge una velocita' massima di 278 chilometri all'ora per una autonomia - con armamento - di circa 600 chilometri. Pesa a vuoto 2530 kg e al massimo al decollo 3665 kg. Il rotore principale ha un diametro di 11,9 metri, la fusoliera è lunga 12,275 metri; è alto 3,35 metri e la superfice del disco rotore principale è di 111,2 metri quadrati. In caso di impiego oltremare, l'aeromobile può essere facilmente imbarcato in una stiva di un C-130 con le pale ripiegate. L'industria nazionale italiana sta compiendo considerevoli sforzi per restare al passo con le altre industrie mondiali e multinazionali è può essere considerata all'avanguardia nel settore elicoteristico militare e civile, se si considerano anche i prossimi elicotteri EH-90 e EA-101 che stanno per entrare in linea. |