Anno 2004

Cerca in PdD


Alcune considerazioni sull'impiego della unitÓ RISTA

Franco Apicella, 9 luglio 2004

La funzione RISTA (Reconnaissance, Intelligence, Surveillance, Target Acquisition) Ŕ uno degli argomenti principali trattati dal maggior generale Vladimiro Alexitch, comandante della Scuola di cavalleria di Lecce, nella sua recente intervista rilasciata alla rivista Unuci e ripubblicata su Pagine di Difesa il 20 giugno 2004.

Sembrerebbe che la creazione di una unitÓ di cavalleria dedicata alla Rista sia un obiettivo determinante per il futuro dell'arma di cavalleria. Secondo le ipotesi pi¨ accreditate, alla costituzione di questa unitÓ contribuirebbero anche componenti Aves, forze speciali, guerra elettronica, radar acquisizione obiettivi, drones e un reparto informazioni per la elaborazione e diffusione del materiale raccolto.

A quest'ultima componente, la "I" dell'acronimo RISTA, verrebbe affidata una funzione - Intelligence - propria del processo decisionale che si svolge nell'ambito degli staff. E' bene sottolineare per inciso che la dizione "processo decisionale" rischia di essere fuorviante, visto che fino a prova contraria le decisioni sono prese dal comandante sulla base degli elementi di valutazione forniti dallo staff, organo di solo supporto.

Pensare di attribuire funzioni proprie dello staff (elaborazione di dati da fornire al comandante come supporto decisionale) a una unitÓ che deve invece assolvere un compito ricevuto attraverso la linea di comando non pu˛ che condurre a una sovrapposizione di competenze. E' indicativo in questo senso che nell'acronimo adottato per il raggruppamento di Montelibretti posto alle dipendenze della Scuola di cavalleria di Lecce sia stata eliminata la lettera "I", riducendolo a RSTA.

Deve dunque essere ben chiara la differenza tra organi esecutivi (comunque raggruppati e organizzati in unitÓ operative che hanno il compito di raccogliere elementi di informazione) e organi di staff (parte integrante di ogni livello ordinativo) ai quali soli compete l'elaborazione del prodotto informativo da immettere nel processo decisionale interno all'unitÓ e da rendere disponibile alla catena "I" esterna.

Qualcuno sostiene la necessitÓ di superare il tab¨ della separazione tra staff e linea di comando, visto che appartiene a schemi concettuali ormai superati dai processi decisionali resi possibili dalle moderne tecnologie. Ma qui non si tratta di tab¨, piuttosto di fondamenti concettuali che presiedono all'esercizio del comando e controllo e si ritiene conservino la loro validitÓ in ogni contesto.

Se c'Ŕ chiarezza di idee su compiti e responsabilitÓ, allora si possono costituire tutte le unitÓ che si vogliono, o che il bilancio consente, armate ed equipaggiate con i pi¨ diversi e sofisticati strumenti disponibili.

Il problema - se mai - Ŕ un altro: individuare il livello di comando pi¨ appropriato a cui assegnare gli organi esecutivi per la raccolta delle informazioni; nel caso specifico, l'unitÓ RISTA. Il generale Alexitch nella sua intervista individua nella brigata di cavalleria la collocazione organica pi¨ idonea per l'unitÓ RISTA.

Questa soluzione, pienamente condivisibile sul piano ordinativo, dovrebbe tuttavia prevedere i necessari margini di flessibilitÓ per la formazione dei contingenti da impiegare in specifiche missioni. Si ritiene che le caratteristiche del tutto peculiari dell'unitÓ RISTA ne impongano l'impiego alle dipendenze del massimo livello, quindi del comando del contingente, anche nel caso vengano immesse solo componenti parziali dell'unitÓ.

Per quanto convenzionale, questa ipotesi risulterebbe del tutto compatibile con gli elementi di dottrina net-centrica posti in evidenza dall'ammiraglio Di Paola, capo di SMD, nel suo recente discorso al CASD. L'abbattimento dei vincoli di tempo e di spazio nella condivisione delle informazioni pu˛ consentire di diffondere con immediatezza il prodotto informativo di maggior pregio, quello cioŔ elaborato dallo staff del livello di comando pi¨ elevato presente sul terreno. In definitiva si tratta sempre di essere chiari sulle competenze e sulle responsabilitÓ per evitare di creare la babele net-centrica.

FAI CLICK SU QUESTO LINK ED ESPRIMI LE TUE IDEE NEL FORUM