Anno 2004

Cerca in PdD


Il terrorismo di Magdi Allam, burattinai e burattini

Giovanni Bernardi, 9 settembre 2004

"Arafat è un burattinaio, controlla Al Fatah e il suo braccio armato terrorista I martiri di Al Aqsa dal quale non ha mai preso le distanze; i giovani ai quali viene cancellato il cervello e sono mandati a farsi esplodere sono i burattini". Così si è espresso Magdi Allam in uno dei passaggi della conferenza tenuta mercoledì 8 settembre al circolo ufficiali di Castelvecchio a Verona. L'evento, organizzato dal comando delle forze operative terrestri (Foter), ha visto come padrone di casa il tenente generale Cosimo D'Arrigo, comandante delle forze operative terrestri.

Una presa di posizione coraggiosa quella di Allam, anche quando sollecita e indica una via alla politica: "Ci vorrebbe maggiore coerenza da parte dei governi occidentali; l'Italia è andata in Bosnia e Kosovo sulla base del principio di legittima ingerenza umanitaria; altrettanto è in Iraq e Afghanistan. Non si deve rimanere insensibili di fronte alla sofferenza di milioni di persone". Non è chiaro però se suggerisce una maggiore disponibilità da parte della opposizione parlamentare ad accettare la politica estera governativa oppure vede nella emergenza dell'attacco terroristico all'Occidente una soluzione nella formazione di governi di unità nazionale, così come è prassi in Israele nei momenti di maggiore crisi.

Allam ha anche tracciato un ritratto schematico ma efficace del maggiore protagonista del terrorismo internazionale: "Osama bin Laden investì negli anni Novanta trecento milioni di dollari nella guerra terrorista. Un lucido imprenditore del terrore che ha individuato in questo il mezzo per conquistare il potere in Arabia Saudita, maggiore produttore di petrolio e ospite de La Mecca e Medina, in grado quindi di condizionare l'economia mondiale e i musulmani nel mondo. La pace è inesistente nella mentalità di Osama bin Laden. La logica del compromesso è misconosciuta."

Allam però ha avuto parole dure anche per gli USA e ha parlato di: "Madornali errori degli americani nella gestione del dopo Saddam che dimostrano che non avevano una strategia". Ha centrato quindi una questione di fondamentale importanza: la vittoria militare tattica non significa necessariamente il conseguimento degli obiettivi strategici, che invece vanno perseguiti mediante la ricerca di una vittoria politico-diplomatica, se pure con il sostegno delle armi.

Allam non ha risparmiato l'Italia nelle sue considerazioni sulla minaccia terroristica: "Una realtà che ci interessa da vicino e che vede anche il nostro paese come fucina del terrore. A Brescia furono individuati 100 islamici, partiti dalle moschee e andati in Iraq. Cinque di questi si sono fatti esplodere." E ha aggiunto: "Per loro non ci sono buoni e cattivi, ci sono solo nemici. I rapimenti degli italiani tendono al ritiro dall'Iraq, ma non è ritirandosi dall'Iraq che il terrorismo finirà."

Sulla Spagna è stato ancora più chiaro: " L'otto dicembre 2003 un comunicato di al-Qaeda prevedeva un attentato in Spagna per fare vincere i socialisti e provocare il ritiro delle truppe spagnole. Ci sono riusciti. Ma questo non elimina la possibilità di altri attentati in Spagna".

E sull'Iraq di Saddam non è stato meno esplicito: "Il regime di Saddam a tutti gli effetti era colluso con il terrorismo internazionale. Pagava 25.000 dollari ai martiri. Aveva inoltre finanziato Abu Nidal (strage di Fiumicino) e Abu Abbas (sequestro della Achille Lauro). L'undici febbraio Osama annunciò l'alleanza tattica con Saddam, anche se non era un buon musulmano. Prima della guerra centinaia di musulmani entrarono in Iraq. Furono anche intervistati da al-Jazeera. Erano consci di avere solo il biglietto di andata."

A margine della conferenza, alla quale ha fatto seguito un lungo dibattito con i presenti - gran parte di questi ufficiali generali dell'Esercito - la presentazione dell'ultimo libro di Magdi Allam "Kamikaze made in Europe", edito da Mondadori, che ha come sottotitolo: "Riuscirà l'Occidente a sconfiggere i terroristi islamici?"

FAI CLICK SU QUESTO LINK ED ESPRIMI LE TUE IDEE NEL FORUM