![]() |
| Anno 2004 | |
|
|
La concretezza e la profondità delle sue parole hanno fatto commuovere Madame Dupril, anziana signora serba rifugiata al monastero di Pec. Nelle sue omelie nel corso delle cerimonie di cresima e battesimo a Giacova-Dakovica e Belo Polje, l'Arcivescovo monsignor Angelo Bagnasco - ordinario militare per l'Italia - ha messo in luce i valori umani che affiorano nel corso delle missioni: "Non si può tornare a casa uguali dopo aver vissuto e lavorato in un teatro operativo". Già in occasione della nomina a ordinario militare, avvenuta il 20 giugno 2003, monsignor Bagnasco aveva affermato che "Il Vangelo porta i valori autentici che riguardano l'uomo e quindi anche la vera pace".
Monsignor Bagnasco, in che rapporto si vive tra vita militare e vita religiosa?
Quante visite ha effettuato in teatro?
Quante persone ha cresimato e quante ne ha battezzate? Registrazione effettuata al Villaggio Italia di Belo Polje e messa in onda da Radio West. |