Anno 2004

Cerca in PdD


Uniformi da combattimento e ferri da stiro

Toto Corde, 22 giugno 2004

Narra la storia della uniforme grigioverde italiana che, per provare l'efficacia del nuovo colore nel confondere il soldato con l'ambiente circostante, si attuò una prova a fuoco sparando da 600 metri di distanza su sagome di diversi colori. Solo dopo aver constatato gli effetti del grigioverde fu dato il via alla produzione delle uniformi nel nuovo colore. Altri tempi: oggi, probabilmente, la prova del fuoco si svolgerebbe in lavanderia.

Facciamo un passo indietro: nel 2002 i Marines decidono di cambiare la loro uniforme da combattimento. Quella nuova ha un aspetto innovativo, con un taglio più efficace, ancorché simile alle vecchie divise anni '70 e ha un caratteristico disegno a pixel, molto (forse troppo) simile a quello delle nuove divise canadesi. Alcune qualità lasciano un po' perplessi: la divisa non si deve stirare e i nuovi stivali da combattimento non si devono lucidare.

Arriviamo all'agosto 2003: la US Air Force comincia a sperimentare un nuovo tipo di uniforme da combattimento e servizio per avieri e personale di terra. Il disegno ritorna un po' al passato, resuscitando la vecchia Tiger Stripe e... incredibile: non si deve stirare. Giugno 2004: l'US Army presenta la sua nuova uniforme e anche qui, indovinate un po', tra mille prevedibili qualità, non si deve stirare.

Ora, a parte che questo approccio è comunque pratico e sensato, i dubbi che ci attanagliano non sono pochi. Anzitutto, in tempi di visori notturni miracolosi, bombe intelligenti eccetera, uno si aspetterebbe delle novità un po' più pregnanti dalle uniformi che vedremo sui soldati per i prossimi 25 anni. Possibile che il tessuto no-stiro fosse l'innovazione più richiesta? Tutte le polemiche dell'anno scorso sul calibro più adatto per pistola e fucile d'assalto? Dimenticate! Basta non dover più mettere nello zaino il ferro da stiro. Sono scelte.

Anche il nostro Esercito, in maggio, aveva presentato la nuova uniforme, indossata dal capo di SME generale Giulio Fraticelli nel suo recente viaggio in Iraq. Anche qui il moderno - fin troppo - schema digitale con tonalità da deserto. Dal sito dell'Esercito non si hanno notizie sulla stirabilità del nuovo vestiario, segno che forse da noi si fa ancora affidamento, per non smentire la tradizione, sulla mamma.

FAI CLICK SU QUESTO LINK ED ESPRIMI LE TUE IDEE NEL FORUM