Anno 2004

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Diplomazia americana tra Europa e Asia

Alessandro Corneli [GRRG], 10 giugno 2004

Bush in Europa e Rumsfeld in Asia hanno cercato di ristabilire nei giorni scorsi una rete robusta di alleanze sotto il segno unificante della lotta contro il terrorismo. Bush, in Italia e in Francia, ha collegato l'azione politico-militare americana della fase presente alla lotta contro il totalitarismo condotta durante la seconda guerra mondiale e anche dopo.

Le notizie dall'Asia sono contrastanti. Per la prima volta dall'armistizio del 1953, le due Coree hanno concluso una storica intesa, concordando misure per ridurre la tensione militare. L'accordo, raggiunto dopo una trattativa-fiume di 21 ore tra 2 delegazioni militari a Monte Sorak (Corea del Sud), prevede tra l'altro l'istituzione di un "telefono rosso" diretto tra i comandi delle Marine per prevenire incidenti nelle acque contese nel Mar Giallo e la cessazione della propaganda ostile da una parte e dall'altra lungo il confine terrestre.

In Asia, durante la visita a Singapore, il ministro della Difesa, Donald Rumsfeld, ha detto di sperare che le forze Usa partecipino in un prossimo futuro alla lotta contro il terrorismo nell'Asia sud-orientale. Parlando alle truppe Usa su una nave da guerra nel porto di Singapore, ha aggiunto: "Non possiamo attendere un nuovo attentato, dobbiamo prendere l'iniziativa, trovare la rete dei terroristi, quelli che li finanziano e i Paesi che danno loro asilo".

Tuttavia il Pakistan ha effettuato il 4 giugno un nuovo lancio di prova di un missile balistico di media gittata in grado di portare testate nucleari. E' il secondo test del genere in meno di una settimana; quello precedente risale al 29 maggio scorso.Si è trattato di un Hatf V della serie di missili "Ghauri", che hanno una gittata di 1.500 km. Bisognerà vedere la reazione indiana.

E proprio in India, per la prima volta, un dirigente comunista è stato eletto presidente del Parlamento indiano. Si tratta di Somnath Chatterjee, 75 anni, formatosi alle università di Calcutta e Cambridge. Si tratta di uno dei deputati più anziani del Parlamento indiano ed è stato votato all'unanimità da tutti i parlamentari. Il suo nome è stato proposto da Sonia Gandhi, presidente del Congresso, il partito che ha vinto le recenti elezioni, ma che, non avendo la maggioranza assoluta, ha bisogno anche dei voti del Partito comunista indiano.

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