Anno 2004

Cerca in PdD


Cipro, la Turchia preme per un accordo

Pagine di Difesa, 10 gennaio 2004

La Turchia ha affermato di essere intenzionata a trovare una rapida soluzione alla questione della riunificazione di Cipro e annuncerà il proprio piano per porre termine all'annoso problema della divisione tra le due etnie greca e turca entro la fine del mese. L'annuncio avverrà dopo il 23 gennaio, data in cui si riunirà il Consiglio di Sicurezza Nazionale.

L'annuncio ha fatto seguito a colloqui durati tutta la giornata dell'8 gennaio. A questi hanno preso parte il presidente turco Ahmet Necdet Sezer, il primo ministro Recep Tayyip Erdogan e i leader Turco Ciprioti. Durante un briefing che ha fatto seguito ai colloqui Erdogan non ha fornito particolari del piano.

Secondo quanto è emerso però, sembra che questo sia basato sul progetto di riunificazione proposto dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan che prevede la costituzione di una federazione di due Stati ma che non ha trovato d'accordo le parti per l'opposizione del leader turco cipriota Rauf Denktash.

In un comunicato diramato al termine dei colloqui si afferma: "La Turchia continua il proprio appoggio al piano del Segretario Generale delle Nazioni Unite per il raggiungimento di un accordo basato sulle realtà dell'isola attraverso il negoziato".

Erdogan ha anche detto che desidera che i turco ciprioti costituiscano un governo in breve tempo. Il nuovo governo infatti non si è potuto formare a causa dei risultati delle recenti elezioni che hanno diviso l'assemblea tra favorevoli e contrari alla riunificazione con il sud greco dell'isola. L'incarico di formare una coalizione di governo è stato affidato a Mehmet Ali Talat, del partito repubblicano turco.

La sollecitudine con la quale la Turchia intende trovare una soluzione alla pluridecennale divisione dell'isola è dovuta alla scadenza del 1° maggio, data entro la quale Cipro sarà ammessa alla Unione Europea. Nel caso in cui non si raggiungesse un accordo tra le due etnie, entrerebbe in Europa solo la parte greco cipriota, l'unica a essere riconosciuta ufficialmente dalla comunità internazionale.

Cipro è divisa dal 1974, quando la Turchia occupò la parte nord in risposta a un colpo di Stato appoggiato da Atene che tendeva a unire politicamente l'isola con la Grecia. La Turchia mantiene ancora 30.000 soldati nella parte nord.

FAI CLICK SU QUESTO LINK ED ESPRIMI LE TUE IDEE NEL FORUM