Anno 2004

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Difesa, incontro dei ministri italiano e norvegese

Pagine di Difesa, 29 marzo 2004

Il ministro della Difesa, Antonio Martino, ha incontrato il 29 marzo a Roma il ministro della Difesa norvegese, Kristin Krohn Devold, in visita ufficiale in Italia. L'incontro si è incentrato sui principali temi dell'attualità internazionale - nel quadro della comune appartenenza alla NATO - e sui rapporti bilaterali tra nazioni.

Con riferimento anche al prossimo vertice dell'Alleanza Atlantica, in programma a Istanbul nel mese di giugno, i ministri hanno riaffermato la centralità della NATO in materia di politiche di sicurezza europee e transatlantiche, auspicando allo stesso tempo un sempre più approfondito rapporto di collaborazione con l'Unione Europea, al fine anche di sviluppare le rispettive capacità militari in un'ottica sinergica e di mutuo supporto.

In tema di lotta al terrorismo i ministri hanno ribadito il fermo impegno dei rispettivi governi nel continuare a contribuire alle iniziative volte a debellare tale minaccia. In proposito sono state esaminate le attività in corso per sviluppare, operativamente e concettualmente, la Forza di Risposta della NATO (NATO Response Force, NRF), come pure la comune appartenenza alla Proliferation Security Initiative (PSI), le cui capacità operative sono state di recente collaudate nel corso della esercitazione Air Brake a cui l'Italia ha fornito un sostanziale contributo.

I ministri della Difesa hanno anche sottolineato il positivo contributo alla sicurezza fornito da iniziative quali il Dialogo Mediterraneo, che vede l'Italia tra i paesi più impegnati.

Martino e Krohn Devold si sono quindi soffermati sui processi di ristrutturazione dei comandi e delle forze dell'Alleanza, concordando sull'esigenza, seppure in presenza delle problematiche di bilancio comuni a tutti i Paesi, di portare a compimento i programmi avviati nel contesto del Prague Capabilities Commitment, al fine di conseguire le necessarie capacità di impiego e di dispiegabilità delle forze.

In tema di collaborazione bilaterale, i ministri hanno espresso piena soddisfazione per l'attività condotta congiuntamente dalle rispettive forze armate nel contesto delle operazioni NATO nei Balcani, nella lotta al terrorismo internazionale (Enduring Freedom: in Afghanistan ISAF, in Iraq Iraqi Freedom) e nell'ambito di altre missioni di pace sotto la guida dell'ONU o dell'Unione Europea, come pure nel quadro di accordi internazionali.

Martino e Krohn Devold hanno infine esaminato lo stato della cooperazione per i materiali della Difesa, che si inquadra in uno specifico Accordo e in una Lettera di intenti, rilevando come le industrie italiane del settore stiano fornendo un contributo di alto livello tecnologico ai programmi di ammodernamento dello strumento militare norvegese. Nel contempo è stata altresì sostenuta l'esigenza che nel processo di costituzione dell'Agenzia europea per la Difesa non vada dispersa l'esperienza fin qui acquisita dal Western European Armament Group (WEAG) costituito a suo tempo in seno alla UEO.

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