Anno 2004

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NATO, mai come oggi al centro dell'attenzione

Pagine di Difesa, 15 maggio 2004

L'ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, vice segretario generale della NATO, ha visitato Israele il 14 maggio per discutere le relazioni tra l'Alleanza e Tel Aviv nell'ambito del programma Mediterranean Dialogue. La visita di Rizzo si colloca a un mese di distanza dal summit dei capi di Stato e di governo, che si terrą a fine giugno a Istambul (Turchia), e comprende anche una serie di visite alle altre nazioni mediterranee che partecipano al programma (Algeria, Egitto, Giordania, Marocco, Mauritania, Tunisia). Lo scopo del viaggio del vice segretario generale č di esplorare la possibilitą di elevare il livello di collaborazione da "dialogo" a "partnership".

Affidata a Rizzo la questione del dialogo, il segretario generale, Jaap de Hoop Sheffer, ha reso due visite: il 13 in Romania e il 14 in Bulgaria. A Bucarest Sheffer ha incontrato il presidente Ioan Iliescu, il primo ministro Adrian Nastase, il ministro della Difesa Ioan Mircea Pascu, il ministro degli Esteri e ha tenuto un discorso al Parlamento in sessione congiunta. A Sofia ha incontrato il presidente Georgi Parvanov, il primo ministro Simeon Saxe-Coburg Gotha, il ministro della Difesa Nikolay Svinarov, il ministro degli Esteri Solomon Passy, il presidente del Parlamento e ha tenuto un discorso al Club Atlantico.

Grande risalto ha dato il quotidiano The Baltic Times al rientro in patria di due militari belgi per avere violato il regolamento militare: si sarebbero ubriacati in pubblico e avrebbero litigato con residenti locali. Comprensibile imbarazzo da parte delle autoritą belghe, che hanno aperto una inchiesta disciplinare, per la delicatezza della missione attualmente in atto. La NATO ha infatti assunto dal 29 marzo (data di ingresso di Estonia, Lettonia e Lituania nell'Alleanza) la responsabilitą della sorveglianza dello spazio aereo dei Paesi baltici, che non dispongono di propri mezzi adeguati. L'aeronautica militare belga impiega 43 ufficiali e quattro caccia F-16, insieme con team di supporto di Danimarca, Norvegia e Regno Unito.

Dall'alcool alle prostitute. Il generale Rick Erlandson, comandante della brigata multinazionale est di KFOR (Kosovo), ha ritenuto di dover reagire alle accuse di Amnesty International, secondo cui alcuni membri della missione delle Nazioni Unite UNMIK e della NATO avrebbero interessi nel mercato della prostituzione locale. Il generale Erlandson ha affermato alla stampa che la prostituzione č una questione mondiale e il Kosovo non fa eccezione. Allo stesso tempo ha negato che siano coinvolte le sue truppe. "La nostra Forza č stata molto attiva nel combattere il fenomeno - ha affermato il generale - e abbiamo preso una serie di misure per prevenire un eventuale coinvolgimento dei nostri militari".

Ancora un passo avanti nella stabilizzazione della Georgia di Saakashvili. Una delegazione NATO ha condotto una verifica sulla prontezza operativa delle Forze armate georgiane in vista di un eventuale ingresso nell'Alleanza. La delegazione, guidata dal direttore della pianificazione delle forze di Bruxelles, Frank Boland, si č trattenuta quattro giorni e ha riportato - stando alle dichiarazioni - una impressione positiva. Secondo quanto affermato dal responsabile dello stato maggiore generale per il programma Partnership for Peace, Irakly Batkuashvili, il grado di approntamento delle forze sarą discusso a Bruxelles ai primi di luglio con la partecipazione di funzionari georgiani.

In altre due prossime occasioni la NATO impiegherą i propri aerei AWACS per la sorveglianza dello spazio aereo (l'Alleanza ne aveva gią approvato l'impiego in occasione delle prossime Olimpiadi in Grecia): la prima riguarda il matrimonio del principe ereditario di Spagna Felipe con la giornalista Letizia Ortiz il 22 maggio; la seconda sarą in occasione dei campionati europei di calcio che si terranno in Portogallo dal 12 giugno al 4 luglio. I piani per la protezione delle Olimpiadi comprendono la sorveglianza dello spazio aereo della Grecia e la interdizione marittima - contro il rischio di attacchi terroristici "convenzionali" - e l'impiego di unitą specializzate contro attacchi NBC (nucleare, biologico, chimico). I piani sono in fase di finalizzazione.

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