Anno 2004

Cerca in PdD


Il reggimento San Marco rientra da Nassiriya

Pagine di Difesa, 28 maggio 2004

Sabato 29 maggio a Brindisi, con trasporto aereo da Tallil, rientra in Italia il contingente del reggimento San Marco, impegnato in Iraq nella operazione Antica Babilonia dal 5 giugno 2003. A riceverlo ci sarā il capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Sergio Biraghi.

I fucilieri di Marina durante gli 11 mesi in Iraq hanno operato in una prima fase da bordo di Nave San Giusto (dal 5 giugno al 25 novembre 2003) e successivamente a terra alle dipendenze della brigata interforze italiana nella cittā di Nassiriya, sino al 29 maggio 2004.

Tre diversi reparti del reggimento, della consistenza numerica di circa 150 uomini ciascuno, al comando di un tenente di vascello, si sono avvicendati ogni quattro mesi per un totale di circa 600 uomini.

Durante la prima fase dell'operazione, da bordo della nave anfibia San Giusto, gli uomini del San Marco hanno assolto compiti di sorveglianza e Maritime Interdiction Operation a protezione delle piattaforme petrolifere e agli accessi al Golfo Persico settentrionale, con controllo del traffico mercantile in transito nelle acque territoriali irachene; a questi si č affiancato il supporto alle operazioni di pattugliamento, scorte convogli e distribuzione di aiuti umanitari.

Con il rientro in patria di Nave San Giusto, partita dal teatro operativo il 25 novembre 2003, la componente imbarcata del San Marco č stata rischierata a terra, a Nassiriya, e ha continuato a operare alle dipendenze della brigata italiana interforze.

In questa seconda fase i fucilieri di Marina hanno assolto compiti di: controllo del territorio con attivitā di pattugliamento e check point per la creazione e il mantenimento di un ambiente sicuro; vigilanza e difesa dei siti di particolare interesse; attivitā di ordine pubblico in concorso con la Multinational Specialized Unit (MSU) dei Carabinieri; scorte convogli; distribuzione aiuti umanitari; sequestro di armi e munizionamento.

La presenza della Marina militare in Iraq continua comunque con cinque fucilieri del reggimento San Marco che garantiscono il funzionamento delle comunicazioni satellitari presso la base dei Carabinieri della MSU a Nassiriya, e una aliquota del gruppo operativo incursori del Comsubin.

FAI CLICK SU QUESTO LINK ED ESPRIMI LE TUE IDEE NEL FORUM