Anno 2004

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Chiude il comando NATO di Verona

Pagine di Difesa, 11 giugno 2004

II Joint Command South (JCS) dopo cinquantatré anni di presenza nella città di Verona si appresta a chiudere. La cerimonia di chiusura è prevista per la mattina di martedì 15 giugno.

Costituito il 10 luglio 1951 come comando delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, FTASE (Headquarters Allied Land Forces Southern Europe, LANDSOUTH), assume la responsabilità della difesa del settore nord-orientale dell'Italia, con la collaborazione degli altri paesi dell'Alleanza. Per circa quaranta anni il comando produce piani e studi per la risposta a una possibile invasione del territorio italiano da est.

In linea con le nuove priorità dell'Alleanza Atlantica, dal 1995 al comando viene affidato il compito di pianificare e condurre esercitazioni inserite nel quadro delle attività militari del programma Partnership for Peace (Partenariato per la Pace). Nel 1996 FTASE schiera per la prima volta il proprio personale e mezzi in Slovacchia e conduce una esercitazione alla quale prendono parte numerosa nazioni NATO e Partner.

Dal 1° settembre 1999, nell'ambito di una prima riorganizzazione della struttura militare della NATO decisa nel summit di Washington, il comando alleato di Verona assume la nuova denominazione di Joint Command South (Comando Alleato Interforze del Sud), con una connotazione più intemazionale e un ruolo maggiormente orientato a operazioni congiunte.

In tale veste, nel 2000 il personale del comando costituisce il nucleo fondamentale del comando KFOR a Pristina (Kosovo), oltre ad assicurare una presenza costante di ufficiali e sottufficiali nel comando SFOR a Sarajevo (Bosnia-Herzegovina).

A seguito del summit di Praga del novembre 2002, la NATO, oltre ad aprire le porte a un graduale allargamento a nuovi paesi membri, dà il via a trasformazioni sostanziali della propria struttura militare, per meglio rispondere alle nuove esigenze derivanti dai drastici cambiamenti degli scenari internazionali.

Ciò porta alla decisione di chiudere il Joint Command South e di dare priorità alla costituzione di comandi di reazione rapida, schierabili in tempi brevi in qualsiasi teatro operativo, dovunque ritenuto necessario dal Consiglio Atlantico.

Alla cerimonia del 15 giugno partecipano: il tenente generale Cosimo D'Arrigo (comandante del JCS), il maggior generale tedesco Rolf Baumgärtel (vice comandante del JCS), il maggior generale spagnolo Rafael Barbudo (capo di stato maggiore del JCS), il tenente generale Ferruccio Boriero (in rappresentanza del capo di stato maggiore della Difesa), il tenente generale turco Atalay Efeer (vice comandante del Joint Force Command, Napoli).

Fonte: NATO-JCS

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