Anno 2004

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Cavalleggeri Guide commemora Custoza (1866)

Pagine di Difesa, 23 giugno 2004

Il 25 giugno 2004, nella caserma D'Avossa a Salerno, il reggimento Cavalleggeri Guide (19°), in occasione del 138° anniversario dei combattimenti di Custoza (1866), celebrerà la festa di corpo. Saranno presenti: il tenente generale Luigi Colaneri, comandante Forze di Difesa (2°), il brigadier generale Giovan Battista Borrini, comandante della brigata bersaglieri Garibaldi di Caserta e le autorità civili e religiose della città di Salerno.

Farà gli onori di casa il colonnello Mario Marrese, comandante del reggimento Cavalleggeri Guide (19°). La cerimonia militare prevede lo schieramento del reggimento in armi, la resa degli onori allo stendardo, ai gonfaloni, ai labari e alle autorità presenti, interventi celebrativi, onori finali e sfilamento.

A Custoza il 24 giugno del 1866, tra le località di Oliosi [leggi La Bandiera di Oliosi], Campagna Rossa e Monzambano, il reggimento, con numerose cariche, contrastò le forze nemiche austriache, scrivendo una tra le più belle pagine della storia della terza guerra d'indipendenza che ha visto tra i protagonisti le Guide.

Nei combattimenti di Custoza l'azione delle Guide fu così brillante e tali furono i fatti di valore individuale che vennero concesse ai suoi uomini tre croci dell'Ordine di Savoia, 35 medaglie d'argento, 23 di bronzo e quattro promozioni per merito di guerra. Allo stendardo del reggimento fu conferita la medaglia d'argento al valor militare.

La giornata fu assunta dalle Guide a festa di corpo e ogni anno viene commemorata con una cerimonia militare nella piazza d'armi della caserma D'Avossa.

Il reggimento Cavalleggeri Guide vanta una lunga storia ricca di gloria [leggi la storia] e di onori che dalla sua costituzione a oggi segna il cammino ai cavalleggeri volontari in ferma breve e in servizio permanente che oggi vi prestano servizio.

In epoca recente il reggimento ha preso parte, tra i primi, a tutte le principali missioni di pace dell'Esercito. In Bosnia, nel dicembre 1995, è stato tra le prime unità italiane a fare ingresso in Sarajevo con uno squadrone dotato di blindo Centauro. La missione si è svolta ininterrottamente fino ai primi mesi del 1999.

Nel 1997 uno squadrone blindo delle Guide venne impiegato a Valona, in Albania, durante l'operazione Alba. Ancora nel 1999, come componente della forza Nato-Kfor, il reggimento al completo entrò in Kosovo, dalla Macedonia, con la brigata bersaglieri Garibaldi. La missione durò per il reggimento fino all'anno 2002.

Per questi impegni nei territori dell'area balcanica, il 4 maggio del 2002, in occasione della festa dell'Esercito a Trieste, lo stendardo del reggimento è stato insignito, dal presidente della Repubblica, della medaglia d'oro a valore dell'Esercito.

Nel gennaio del 2002 le Guide hanno costituito la prima componente operativa della forza di pace Isaf in Afghanistan, mentre altre proprie unità erano contemporaneamente presenti ancora in Kosovo. Intanto, in territorio nazionale, le forze disponibili del reggimento partecipavano all'operazione Domino per la sorveglianza dei siti sensibili che, dopo 11 settembre 2001, sono stati difesi da possibili attacchi terroristici. Nel giugno del 2003 il reggimento, ancora una volta tra i primi, ha preso parte alla operazione Antica Babilonia in Iraq.

Fonte: RFC Campania

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