Anno 2004

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Il ministro Martino alla riunione pre-vertice a Istanbul

Pagine di Difesa, 27 giugno 2004

Il ministro della Difesa, Antonio Martino, dopo aver visitato questa mattina le truppe italiane impegnate in Kosovo nell'operazione di pace a guida NATO KFOR, ha successivamente raggiunto Istanbul per partecipare al vertice dei capi di Stato e di governo dell'Alleanza Atlantica, in programma domani 28 e martedì 29 giugno.

In preparazione di tale evento, il primo dopo il recente ingresso dei sette nuovi membri, i ministri della Difesa, sotto la presidenza del segretario generale della NATO, Jaap de Hoop Scheffer, si sono riuniti nel pomeriggio di oggi a livello di Consiglio Atlantico - Difesa, per approfondire alcuni temi compresi nell'agenda del vertice.

Il Consiglio, nel sottolineare gli sforzi compiuti dopo il vertice di Praga per adattare l'Organizzazione alle sfide poste alla sicurezza globale da nuove forme di minaccia quali il terrorismo internazionale e la possibile proliferazione delle armi di distruzione di massa, ha approfondito taluni aspetti essenziali per migliorare la capacità della NATO di "proiettare stabilità", a protezione della propria sicurezza e in risposta a richieste come quelle pervenute dai governi dell'Afghanistan e dell'Iraq.

In merito all'Afghanistan, dove già la NATO guida la forza incaricata di garantire la sicurezza della capitale e dove è in atto una progressiva espansione della sua presenza nel paese attraverso la creazione di ulteriori Provincial Reconstruction Team (PRT), è stato deciso, in risposta alla richiesta del presidente Karzai, di fornire il supporto necessario al processo elettorale.

I ministri hanno inoltre espresso positive valutazioni sulla situazione di sicurezza in Bosnia-Herzegovina e si sono espressi in favore della conclusione, alla fine del corrente anno, della missione SFOR, assicurando altresì il pieno sostegno, nell'ambito degli accordi Berlin Plus, a una presenza militare sotto l'egida della Unione Europea, che in tale senso si è espressa in occasione del recente Consiglio Europeo.

In merito all'Iraq, dove l'Italia è presente con un contingente interforze di circa 3.000 unità, il ministro Martino, nel comunicare che il nostro governo ha deciso nei giorni scorsi di proseguire fino alla fine del corrente anno le attività a sostegno della popolazione civile e del processo di stabilizzazione e di riorganizzazione del paese, ha indicato la disponibilità italiana a rispondere positivamente, nel contesto NATO, alla richiesta avanzata all'Alleanza da parte del primo ministro Ilyad Allawi, contribuendo all'addestramento delle forze armate e di sicurezza e fornendo specialisti per la riorganizzazione del ministero della Difesa iracheno.

Per quanto attiene all'Afghanistan, dove nell'ambito della forza a guida NATO opera già un contingente di circa 500 unità, il ministro della Difesa ha anticipato la disponibilità italiana ad assumere gradualmente la responsabilità di un PRT, nonché di una Base di Supporto Avanzata (FSB) ad Herat con il contributo di altri paesi alleati.

Il ministro Martino, a margine della riunione del Consiglio Atlantico, ha anche incontrato il segretario alla Difesa USA, Donald Rumsfeld. Altri incontri bilaterali sono previsti nel corso del vertice con i colleghi di Spagna, José Bono Martinez, e di Ungheria, Ferenc Juhász.

Fonte: Ministero della Difesa - Servizio Pubblica Informazione

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