Anno 2004

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Antica Babilonia, IT-JTF tra sequestri di armi e VIP

Pagine di Difesa, 28 giugno 2004

26 giugno - I militari italiani vengono attaccati con armi leggere e razzi durante una operazione di sequestro di materiale esplosivo e armi.

Nel corso di un operazione di controllo del territorio nei pressi della cittadina di Ar Rifa 'I, a nord della provincia di Dhi Qar e a circa 180 KM da Nassiriya, i militari del contingente italiano sono attaccati con alcune raffiche di armi portatili (fucili AK 47 e mitragliatrici leggere) e il lancio di 3 razzi RPG 7. I militari rispondono al fuoco in modo selettivo e proporzionale con le armi individuali e di reparto in dotazione. Non sono riportati danni a personale e a mezzi.

L'operazione, atto conclusivo di una azione di intelligence condotta dal contingente italiano dislocato in Iraq, vede impegnati congiuntamente i genieri del 3° reggimento Genio guastatori di Udine, unità di supporto logistico del 10° REMA (Reparto di manovra), unità elicotteri del 6° ROA (reparto operativo autonomo) dell'Aeronautica militare e dell'Aviazione dell'Esercito e i Carabinieri del reggimento MSU (Multinational Specialized Unit). L'attività interessa una delle zone più turbolente dell'area di responsabilità italiana.

Al termine dell'operazione è rinvenuto un vero e proprio arsenale. Fra gli altri sono sequestrati: 10 razzi tipo OG7 antipersonale; 10 razzi tipo PG7 anticarro; 4 razzi tipo 69 HE ad alto esplosivo; 71 mine antiuomo tipo 72; 77 mine antiuomo tipo VS 50; 88 mine anticarro tipo VS 2.2; 2 lanciatori RPG; 2 mortai da 60 mm; 98 bombe da mortaio da 60 mm; 10 razzi da 107mm; 6 cariche aggiuntive per bombe da mortaio; 1 razziera da 107mm; 6 spolette per granate di artiglieria.

27 giugno - Il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri in visita all'Italian Joint Task Force

Il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, generale di corpo d'armata Luciano Gottardo, giunge alla base di Camp Mittica di Tallil a bordo di un C-130J dell'Aeronautica Militare per incontrare i militari dell'Italian Joint Task Force Iraq (IT-JTF), impegnati nella operazione Antica Babilonia.

Il comandante generale è accolto dal maggior generale Francesco Paolo Spagnuolo (Italian Senior, National Rapresentative in Iraq) dal brigadier generale Corrado Dalzini (comandante della IT-JTF) e dal colonnello Luciano Zubbani (comandante della Task Force MSU, Multinational Specialized Unit).

Il generale Gottardo dopo avere visitato la base di Animal House (teatro dell'attentato del 12 novembre) e la base Libeccio (dove il 16 maggio è deceduto il caporalmaggiore dei Lagunari Matteo Vanzan) assiste a una S.Messa in memoria dei Caduti nella tenda cappella di Camp Mittica.

In seguito, durante l'incontro con i Carabinieri della MSU, il generale Gottardo rivolge loro parole di compiacimento e di apprezzamento: "Sono particolarmente soddisfatto per l'impegno di ciascuno, per la determinazione e la professionalità riconosciuti in campo internazionale che sta permettendo al processo di stabilizzazione di andare avanti. La situazione in Iraq è delicata, la comunità internazionale sta prendendo delle decisioni importanti per la data del 30 giugno e noi ci atterremo agli ordini che ci verranno impartiti".

28 giugno - Il generale USA Thomas Metz in visita all'Italian Joint Task Force Iraq

Il generale Thomas Metz (Commanding General, Multinational Corps in Iraq) visita l'Italian Joint Task Force Iraq. Il generale, accompagnato dal suo vice, maggior generale Armando Novelli, giunge in mattinata a Camp Mittica dove incontra il brigadier generale Corrado Dalzini. Durante il colloquio viene fatto il punto della situazione nella provincia di Dhi Qar, posta sotto la responsabilità italiana.

A proposito dell'impegno italiano in Iraq, il generale Metz afferma: "L'Italia sta già facendo tanto, e la brigata di Cavalleria si è prodigata molto nel campo della Cooperazione civile-militare. L'Italia sta aiutando l'Iraq a sviluppare la propria democrazia, l'economia e la sicurezza, e si pone come una delle nazioni di importanza primaria nell'ambito della Forza multinazionale".

Il generale Dalzini, in risposta alle parole del generale Metz, ribadisce l'impegno dell'Italian Joint Task Force Iraq nell'ambito delle Forze della coalizione, e sottolinea la stretta collaborazione che esiste tra il contingente militare italiano e quelli degli altri paesi impegnati in teatro operativo.

Fonte: Stato Maggiore Difesa

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