Anno 2004

Cerca in PdD


Afghanistan, Kosovo, operazioni umanitarie italiane

Pagine di Difesa, 6 agosto 2004

Il 5° reggimento artiglieria Superga, che costituisce il contingente Italfor Kabul VIII, ha attivato una raccolta di fondi da destinare alla riattivazione di servizi sociali essenziali e alla ricostruzione di opere di primaria importanza per la popolazione afghana.

La raccolta è stata attivata in Italia e, grazie alla generosità di istituzioni e singoli che hanno voluto testimoniare la loro solidarietà con il popolo dell'Afghanistan, è stato possibile raccogliere una cospicua somma da destinare alla realizzazione dei progetti.

I fondi sono stati reperiti sia attraverso l'organizzazione di eventi sportivi quali il primo Triangolare della Solidarietà (22 aprile 2004), organizzato presso lo stadio comunale di Portogruaro, sia attraverso singole donazioni in danaro.

In poco più di tre mesi sono stati raccolti circa seimila euro che saranno totalmente destinati al programma "Riaccendi una speranza per Kabul" promosso dal Comando Italfor Kabul VIII e impiegati per la realizzazione di una infermeria, quattro aule scolastiche e una aula informatica per i bambini della scuola Udkheyl nell'omonimo villaggio, a nord ovest della capitale.

Ancora a Kabul, materiale umanitario di vario genere (una tonnellata di vestiario e circa duecento chili di farmaci) è stato consegnato nei giorni scorsi dai militari della cellula cooperazione civile militare (CIMIC) del contingente italiano Italfor Kabul VIII ai rappresentanti dell'associazione Shuahada (in arabo: sacrificarsi per il prossimo) che opera in Afghanistan con tre ospedali, sessantuno scuole e un orfanotrofio concentrati nelle province di Ghazni, Wardak e Banyan (area centrale del paese).

Il materiale fa parte del progetto orientato alla raccolta e distribuzione di aiuti umanitari a favore del popolo afgano denominato "Sempre insieme per la pace" sostenuto da Onlus Italia che, grazie al contributo in termini di logistica e sicurezza fornito dal contingente italiano dislocato a Kabul, è potuto giungere all'associazione umanitaria afghana.

In Kosovo, militari e infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, appartenenti al contingente nazionale, hanno distribuito una gran quantità di aiuti umanitari ad alcune famiglie scelte tra le più bisognose nel villaggio di Kodrali sito all'interno della municipalità di Decane nel Kosovo occidentale.

Sono stati consegnati ventisei colli contenenti vestiti, generi alimentari e giocattoli inviati dalla associazione Interarma che opera nell'area di Milano. Il personale che ha portato a termine l'operazione fa parte del CIMIC Team , composto da militari e personale della Croce Rossa Italiana.

Ha partecipato all'evento anche il sindaco della cittadina di Decane che si è complimentato con i responsabili italiani per l'aiuto fornito alla popolazione locale dal contingente nazionale. Questa attività rientra, infatti, tra quelle condotte prioritariamente dalla brigata multinazionale sud-ovest (MNB-SW) attualmente comandata dal generale Danilo Errico.

Da oltre cinque anni il contingente italiano, composto da circa 2.800 uomini e inquadrati nella MNB-SW (attualmente su base brigata corazzata Pinerolo di stanza a Bari), opera a sostegno della pacificazione e della ricostruzione in Kosovo.

Fonte: Stato Maggiore Difesa

FAI CLICK SU QUESTO LINK ED ESPRIMI LE TUE IDEE NEL FORUM