Anno 2004

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Speciale Friuli, il discorso del generale Stefanini

Pagine di Difesa, 29 agosto 2004

Per la brigata aeromobile Friuli l'immediato futuro si chiama Iraq. E' con consapevolezza, professionalità e serenità che la nostra brigata si è preparata a questo importante impegno, forte delle sue tradizioni, della sua storia remota e recente e della esperienza di quanti la compongono e che già in precedenti occasioni hanno saputo ben figurare e tenere alto il nome secondo il nostro motto: "Friuli Imperituro Onore".

Siamo quindi pronti, onorati di andare laddove l'Italia ci ha detto di andare. Oltre alla preparazione, sappiamo di avere dalla nostra parte l'affetto e la considerazione degli italiani e ancor più degli emiliano-romagnoli, dei toscani e dei friulani; questo è per noi un aspetto assai importante.

Andiamo in Iraq per concretizzare lo scopo della missione voluta dall'Italia: offrire un futuro migliore al popolo iracheno. Anche se il processo di ricostruzione appare impegnativo e non privo di difficoltà, l'opera viene svolta per il bene della popolazione, con le nostre truppe che stanno svolgendo un eccellente lavoro, pur se in circostanze e in ambienti non facili.

In questo ambito, la condotta delle operazioni militari mantiene linee guida di profilo essenzialmente pacifico, protettivo e difensivo, con una presenza sul terreno tanto efficace quanto discreta.

Importanti per il futuro dell'Iraq, infatti, sono i compiti che le truppe italiane stanno svolgendo fin dall'inizio dell'impegno e che proseguiranno attraverso la brigata aeromoile Friuli: riattivazione di infrastrutture danneggiate, ricostruzione di scuole, recupero del patrimonio archeologico e, soprattutto, lo sforzo principale sarà l'addestramento del personale che costituirà le nuove forze armate e di polizia irachene.

Partiamo quindi consapevoli degli obiettivi e degli scenari che ci attendono, così come abbiamo ben chiari i valori di libertà, democrazia, sicurezza e pacifica convivenza di cui intendiamo essere fermi e concreti testimoni.

Fonte: Brigata Aeromobile Friuli

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