Anno 2004

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Italfor Iraq, cambi di consegne e avvicendamenti

Pagine di Difesa, 2 settembre 2004

Il 1° settembre hanno avuto luogo a Camp Mittica, alla presenza del maggior generale Vladimiro Alexitch (comandante del contingente nazionale) e del brigadier generale Corrado Dalzini (comandante della Joint Task Force Iraq, attualmente su base brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli) le cerimonie del passaggio di consegne tra il colonnello Mario Ruggiero (comandante del 3° reggimento genio guastatori di Udine, cedente) e il colonnello Luigi Loconte (comandante del 6° reggimento genio pionieri Trasimeno di Roma, subentrante) e quella tra il colonnello Stefano Mariotti (cedente) e il colonnello Giuseppe Di Maio (subentrante) al comando del 6° Reparto Operativo Autonomo (ROA) dell'Aeronautica Militare.

Il 3° reggimento genio guastatori (in teatro di operazioni nel periodo 20 maggio - 1 settembre 2004) ha dato vita alla Task Force Piave nella operazione Antica Babilonia. Ha operato in tutta l'area di responsabilità italiana in supporto alle diverse componenti della Joint Task Force (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri) svolgendo attività connesse con la protezione delle forze (mediante la ricerca e distruzione di ordigni esplosivi), il pattugliamento notturno con funzioni anti-mortaio, l'effettuazione di scorte armate, la costruzione di rifugi anti-mortaio, il rafforzamento del perimetro difensivo delle basi occupate dal contingente, la sistemazione delle strutture di vigilanza.

Ha inoltre condotto ricognizioni tecniche specialistiche finalizzate a individuare i più idonei itinerari da impiegare durante l'attività operativa, la bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici in aree di transito, la costruzione di una rotabile, di una pista per veicoli cingolati e di aree atterraggio per elicotteri, nonché la bonifica di ordigni esplosivi e la demolizione di strutture pericolanti.

L'attività in supporto allo schieramento del contingente italiano ha compreso anche la costruzione di un potabilizzatore di grande capacità (1.800.000 litri al giorno), un bacino idrico capace di garantire 30 giorni di autonomia, e di un deposito per munizioni e carburanti. Alcuni dei dati più significativi: 104.453 ordigni e residuati bellici distrutti; 1.228 kg di esplosivo utilizzato; 177.171 chilometri percorsi; 2.700 ore lavoro delle macchine operatrici; 219.358 litri di carburante consumati. Tra i materiali da costruzione impiegati: 580 metri cubi di calcestruzzo; 236 di legname; 2.498 di materiale inerte.

Il colonnello Stefano Mariotti, dopo più di tre mesi trascorsi al comando del reparto, lascia Tallil per andare a ricoprire l'incarico di comandante del 15° stormo (unità dell'Aeronautica militare specializzata nelle operazioni di ricerca e soccorso su territorio nazionale e all'estero: da questa unità provengono tutti gli equipaggi di volo dell'Aeronautica impiegati in Iraq.

Notevoli sono stati i risultati ottenuti dal 6° R.O.A. che è articolato su due componenti (quella fornita dall'Aeronautica militare con gli elicotteri HH-3F operanti da giugno 2003 e quella dell'Esercito con elicotteri CH-47 ed AB 412 in Iraq dallo scorso dicembre): oltre 1.000 ore di volo effettuate negli ultimi 4 mesi sulle 3.000 complessive effettuate da luglio dello scorso anno sommando l'impiego di elicotteri dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica.

Il Colonnello pilota Di Maio, che ha assunto la responsabilità del 6° ROA, ha operato presso l'82° centro SAR di Trapani ed è stato impiegato dal 2000 al 2003 presso la divisione Policy and Requirements a Shape (Belgio). Ha preso parte - dal 1988 al 1989 - alla missione Unifil condotta sotto egida ONU in Libano e alla operazione Ibis in Somalia (1993).

Fonte: Stato Maggiore Difesa

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