Anno 2004

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Kabul, Esercito e Carabinieri riaccendono speranze

Pagine di Difesa, 13 settembre 2004

Italfor Kabul. Il programma umanitario italiano "Riaccendi una speranza per Kabul" ha percorso un'ulteriore tappa, grazie alla distribuzione di alcuni farmaci avvenuta oggi presso l'ospedale pediatrico Indira Ghandi nel centro della capitale.

Come già avvenuto in giugno con apparecchiature mediche, arredi ospedalieri e medicinali per il controllo delle infezioni batteriche e virali, l'ultima fornitura di farmaci disponibili, essenzialmente antibiotici (Panacef), è stata consegnata al direttore dell'ospedale, dottor Ruholah Rasekh. I farmaci sono stati raccolti in Italia dal 5° reggimento artiglieria Superga grazie a una donazione della Croce Rossa Italiana sezione di Portogruaro, Venezia.

"L'ospedale pediatrico Indira Ghandi serve un bacino di utenza molto vasto - spiega il direttore - poiché è l'unico a essere operativo in tutto l'Afghanistan; negli ultimi mesi grazie al contributo dell'Italia e di tutti i paesi della coalizione l'aspettativa di guarigione dei bambini ricoverati è cresciuta notevolmente".

"Nei reparti di chirurgia, ortopedia e otorinolaringoiatria, da sempre in condizioni più critiche, la penuria di apparecchiature cliniche per la prevenzione e la diagnosi è lievemente calata - dice ancora il Dr Rasekh e aggiunge - grazie alla maggiore sicurezza, resa possibile dai paesi della coalizione, sempre più persone bisognose di assistenza medica possono raggiungere l'ospedale anche dalle province più lontane".

La distribuzione dei farmaci non si è fermata all'ospedale ma è stata anche estesa alla clinica Hope dislocata poco fuori Kabul sulla Jalalabad road. La clinica è gestita da una organizzazione no-profit, la "Hope World Wide", dove settimanalmente, i medici militari del contingente italiano curano la popolazione locale affetta dalla Leishmaniosi, fortemente endemica in queste zone.

Gli antimicrobici impiegati per la cura, del tipo Klacid, sono stati donati dal Sovrano Militare Ordine di Malta, delegazione di Verona, in collaborazione con il 7° reggimento carabinieri Trentino Alto Adige e con il 13° reggimento carabinieri Friuli Venezia Giulia, il cui personale è giunto in Afghanistan il giorno 9 settembre per supportare durante il periodo elettorale il nucleo di polizia militare già presente in teatro di operazioni.

I medicinali, per un valore di circa 15.000 euro, sono stati consegnati al farmacista della clinica, Hayatullah Yarmal e il capitano dei carabinieri Alessandro Di Stefano, consigliere legale del comandante di Italfor, durante la cerimonia ha commentato: "Questo piccolo gesto di solidarietà simboleggia quanto i militari e i carabinieri italiani di ISAF siano vicini ai bambini e a tutta la popolazione afghana".

Fonte: Stato Maggiore Difesa

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