Anno 2004

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L'Aviazione dell'Esercito nella campagna antincendio

Pagine di Difesa, 6 ottobre 2004

L'Aviazione dell'Esercito tira le somme sul suo impegno nella campagna nazionale antincendio 2004. Sono stati utilizzate tre tipologie di elicotteri per gli interventi, in primo luogo i giganteschi CH 47 C del 1° reggimento Antares, schierati sull'aeroporto Fabbri di Viterbo, che utilizzano gli smokey (rossi secchioni in resina poliestere rinforzati con fibra di vetro) da 5.000 litri.

Gli altri sono gli AB 212 del 2° reggimento Sirio di stanza sull'aeroporto di Lamezia Terme, gli AB 205 del 4° reggimento Altair e del 21° gruppo squadroni Orsa Maggiore di Cagliari-Elmas, che hanno utilizzato al gancio baricentrico i secchioni da mille litri "bamby bucket".

La dislocazione dei reparti che hanno contribuito alla campagna nazionale antincendio ha permesso di intervenire su tutto il territorio nazionale, scaricando 1.079 bennate ossia 2.280.000 litri d'acqua pari al contenuto di una piscina olimpionica da 50 metri per otto corsie. Per tutta questa attivitą gli elicotteri dell'Esercito italiano hanno utilizzato circa 250 ore di volo.

Un grosso sforzo della macchina organizzativa Aves, che attraverso la sala operativa del comando di Piazza San Francesco a Viterbo ha risposto 24 ore su 24 alle richieste del Centro operativo aereo unificato di Roma, devoluto al coordinamento dell'intervento dei mezzi aerei sugli incendi.

Fonte: comando Aves

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