Anno 2004

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Al generale Fabio Mini la Legion of Merit degli Usa

Pagine di Difesa, 9 ottobre 2004

Venerdì 8 ottobre a Napoli presso il Joint Force Command, l'ammiraglio Usa Gregory G. Johnson, prima di cedere il comando all'ammiraglio Michael G.Mullen, ha consegnato la decorazione "Legion of Merit" al tenente generale Fabio Mini, Ispettore per il reclutamento e le forze di completamento dell'Esercito e già comandante di Kfor, la forza d'intervento della Nato in Kosovo. La motivazione della onorificenza concessa al generale Mini porta la firma del segretario alla Difesa Donald Rumsfeld e dice:

"Il presidente degli Stati Uniti d'America, autorizzato dalla legge del Congresso 20 Luglio 1942, ha concesso la decorazione della Legion of Merit (grado di Ufficiale) al tenente generale Fabio Mini, Esercito italiano, per il servizio eccezionalmente meritorio svolto in qualità di comandante della Forza per il Kosovo (Kfor) dall'ottobre 2002 all'ottobre 2003. L'approccio lungimirante del generale Mini alle operazioni di sicurezza in Kosovo ha prodotto ampi e duraturi miglioramenti alle operazioni dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) nei Balcani. La sua personale conoscenza di informazioni dettagliate su una moltitudine di complesse problematiche ha continuamente guidato Kfor verso operazioni più efficaci ed efficienti. Mentre garantiva l'integrità territoriale del Kosovo, il generale Mini ha reindirizzato la priorità di Kfor, concentrando gli sforzi sulla crescente minaccia alla sicurezza posta dalla criminalità, dal terrorismo e dall'estremismo. Così facendo egli ha reso Kfor pronta ad assumere l'iniziativa nella prevenzione della destabilizzazione del Kosovo e della regione balcanica. Lavorando a stretto contatto con la Missione delle Nazioni Unite in Kosovo, con il Governo locale e con le Agenzie Internazionali, il generale Mini ha immensamente contribuito agli sforzi kosovari di ricostruire e normalizzare la vita della Provincia. La sua preoccupazione per i singoli cittadini Kosovari e per il patrimonio culturale del Kosovo ha influito direttamente sulla vita della popolazione e ha dimostrato i precetti della missione Nato in Kosovo. La dinamica azione di comando, la visione e l'ispirante devozione al servizio del generale Mini riflettono grande merito su se stesso, sull'Esercito italiano e sulla Nato".

La Legion of Merit è stata istituita per riconoscere il servizio eccezionale svolto in tempo di guerra e di pace sia da personale statunitense sia da autorità civili e militari stranieri. E' l'unica decorazione americana che preveda gradi. Il grado di Comandante-in-capo è riservato ai capi di Stato; il grado di Comandante ai generali di livello capi di stato maggiore e ai civili con funzioni equivalenti, il grado di Ufficiale ai generali non capi di stato maggiore e il grado di Legionario a tutti i rimanenti.

Durante la cerimonia che ha fatto seguito, l'ammiraglio Michael G. Mullen della Marina degli Stati Uniti ha sostituito l'ammiraglio Gregory G. Johnson al comando del Joint Force Command (Jfc) Napoli e delle forze navali Usa in Europa (Naveur). L'ammiraglio Mullen è il secondo comandante di Jfc Napoli dall'attivazione del comando.

La cerimonia è stata presieduta dal comandante supremo alleato in Europa, il generale del corpo dei Marines Usa James L. Jones, e dal capo di stato maggiore della Marina Usa, ammiraglio Vernon E. Clark.. Il generale Jones si è congratulato con l'ammiraglio Johnson per avere esercitato una leadership eccezionale "nel periodo di maggiori sfide nella storia dell'Alleanza, ma anche il periodo in cui la Nato ha fornito quello che molti considerano il più grande contributo alla sicurezza internazionale".

Nel richiamare alcune delle missioni guidate dall'ammiraglio Johnson, il generale Jones ha citato le attività operative di supporto alla sicurezza durante le Olimpiadi e le Paraolimpiadi appena concluse, le missioni Nato nei Balcani, l'operazione Active Endeavour, la missione addestrativa della Nato in Iraq e l'assunzione delle responsabilita' d'impiego della Forza di Risposta Nato (Nrf).

L'ammiraglio Johnson, dopo avere ricordato le nuove sfide alla sicurezza che la Nato deve fronteggiare, ha detto: "Tre anni fa ho sfidato ciascuno di voi, lo staff di Afsouth e di Naveur, aviatori, marinai, soldati, marines, ammiragli, dal più giovane al più anziano, a essere parte della soluzione dei problemi. Non dobbiamo essere una forza reazionaria immobilizzata in un vecchio e confortevole modo di agire. Al contrario, dobbiamo costituire il propulsore di una leadership che porti a soluzioni innovative. Questo è esattamente ciò che abbiamo fatto e non potrei essere più orgoglioso degli alti risultati che avete raggiunto".

L'ammiraglio Mullen si è così rivolto al suo nuovo staff: "Credo che qui, in Europa e oltre, noi siamo in una posizione unica, dotati di qualificata esperienza per supportare la guerra globale contro il terrore, per garantire la sicurezza e promuovere la libertà, e per creare le condizioni necessarie alla stabilità politica ed economica nei Balcani come in Africa o nel Medio Oriente". Ha poi aggiunto: "E' un'impresa nobile e necessaria. Non mi riesce di pensare a una missione più importante o a una maggiore responsabilità, o a un posto più importante. So che siete pronti a questa missione e che lo siete stati da lungo tempo. Questo perché vi è chiara l'importanza di parole come dialogo, cooperazione e interdipendenza".

Come comandante di Jfc Naples, l'ammiraglio Mullen ha la responsabilità operativa delle missioni Nato nei Balcani, in Iraq e nel Mediterraneo. Come comandante delle forze navali Usa in Europa, è responsabile del comando, del controllo operativo e del coordinamento delle forze della Marina Usa nell'ambito dell'area di responsabilità del comando europeo.

Fonte: JFC, Napoli

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