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| Anno 2004 | |
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Un importante ritrovamento di armi e munizioni č stato effettuato dai militari italiani della task force Aquila, comandata dal colonnello Donato Federici della brigata multinazionale sud-ovest in Kosovo. In una operazione condotta negli abitati di Pec, Decane, Klina e Prilep sono state sequestrate armi e munizioni detenute illegalmente.
Il sequestro riguarda: 347 munizioni calibro 7,62; 57 munizioni calibro 22; 72 munizioni calibro 12; un fucile automatico AK-47; due bombe a mano modello F-1; un silenziatore artigianale per pistola; quattro visori notturni. Le persone trovate in possesso del materiale detenuto illegalmente sono state consegnate alla polizia locale (Kps, Kosovo Police Service). Il comandante della Unmik Police (United Nations Mission in Kosovo), Robert Richards, si č complimentato con il comandante della brigata multinazionale sud-ovest, brigadier generale Danilo Errico, sottolineando l'eccellente lavoro svolto dai militari italiani impegnati nel mantenimento della sicurezza nell'area assegnata (circa il 43% dell'intero Kosovo). Da oltre cinque anni il contingente italiano, composto da circa 2.700 uomini inquadrati nella brigata multinazionale sud-ovest (attualmente su base brigata corazzata Pinerolo di stanza a Bari), conduce attivitā prettamente operative, come pattuglie, check point, scorte e controllo dei confini e operazioni a carattere umanitario, al fine di favorire la riapertura del dialogo tra i diversi gruppi etnici presenti nella regione. Fonte: Italfor Kosovo, Prizren
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