Anno 2004

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Finmeccanica, un premio per l'innovazione e la ricerca

Pagine di Difesa, 11 novembre 2004

Nell'ambito del Festival della Scienza, ha avuto luogo a Genova la cerimonia di premiazione dei progetti vincitori del Premio Innovazione 2004, indetto da Finmeccanica per promuovere all'interno del Gruppo idee innovative inerenti i settori di attività delle aziende controllate.

Alla presenza del vice ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca Scientifica, Guido Possa; di Pasquale Pistorio, in qualità di vice presidente di Confindustria per l'Innovazione e la Ricerca e di autorevoli esponenti del mondo industriale, accademico e degli enti locali, il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha consegnato i riconoscimenti per i tre progetti riconosciuti vincitori ex-equo del Premio Innovazione 2004 e per le tredici proposte vincitrici dei premi di categoria.

I progetti vincitori del premio Innovazione Finmeccanica 2004 sono il risultato di una selezione di oltre trecento proposte effettuata dagli Intellectual Property Manager delle aziende del Gruppo sulla base dei seguenti criteri: brevettabilità e originalità; riduzione dei costi; miglioramento dei processi e dei prodotti; ampliamento della gamma dei prodotti; rafforzamento della competitività; possibilità di definizione di partnership tra azienda e istituti di ricerca e potenziale di utilizzo. Le migliori trenta proposte emerse dalla fase iniziale di selezione, sono state valutate da una commissione esaminatrice composta da dieci docenti universitari di chiara fama e appartenenti a otto diverse università italiane. Oltre ai tre progetti vincitori assoluti, altri tredici si sono aggiudicati i riconoscimenti in altrettante macro-categorie: dall'aeronautica alle comunicazioni, dai materiali alla meccanica fino ai radar, all'energia.

I tre progetti vincitori sono relativi a tematiche che garantiscono ampie ricadute trasversali all'interno del Gruppo e riconoscono la volontà di Finmeccanica di valorizzare i migliori talenti attivi nelle aziende del Gruppo e di sviluppare una cultura dell'innovazione considerata come il migliore investimento per un gruppo high-tech che deve confrontarsi ogni giorno nella sfida del mercato internazionale.

Il Premio Innovazione 2004 testimonia anche la valenza di un processo di valorizzazione delle tecnologie intrapresa da Finmeccanica con la creazione nell'ambito della holding di una specifica funzione centrale, guidata dal Chief Technology Officer, che ha l'obiettivo di assicurare l'indirizzo e il coordinamento degli investimenti di prodotto del Gruppo attraverso il monitoraggio del piano di sviluppo dei prodotti e delle tecnologie, dell'eccellenza tecnologica e del suo continuo miglioramento nonché dei principali programmi con ricaduta sulle varie aziende controllate.

Il primo progetto vincitore, sviluppato da un gruppo di lavoro della Elsag guidato da Giuseppe Castagnoli, è relativo alla realizzazione su scala industriale di un sistema di comunicazione assolutamente sicuro, garantito dall'inviolabilità di un processo di criptazione basato sui principi quantistici. La Elsag, da tempo attiva nel campo delle tecnologie quantistiche con studi e ricerche in collaborazione con centri di ricerca esteri, è considerata un centro di eccellenza internazionale in materia.

Il secondo progetto vincitore, è quello relativo a un innovativo bruciatore per turbine a gas per la generazione di energia in grado di essere alimentato con "gas poveri". L'attenzione all'ambiente che ha sempre caratterizzato le attività di Finmeccanica e in particolar modo di quelle di Ansaldo Energia, è testimoniata da questo progetto, presentato da un team dell'azienda genovese guidato da Federico Bonzani, che ha realizzazione l'innovativo bruciatore capace di utilizzare anche prodotti di bassa qualità e costo, come ad esempio quelli ottenuti dalla gassificazione di rifiuti urbani, carbone. Il sistema, già brevettato, è un esempio delle capacità tecnologiche e di posizionamento competitivo di un'azienda come Ansaldo Energia.

Il terzo progetto è relativo a tecniche di contro-contro misure elettroniche per il radar multifunzione Empar. Il progetto è stato presentato da un gruppo di ricercatori di AMS guidato da Alfonso Farina. Anche in questo caso l'applicazione, oltre ad assicurare la massima efficacia alle prestazioni del radar navale Empar, offre ricadute importanti per la protezione e la qualità di trasmissione di sistemi di comunicazione.

Finmeccanica, ha investito nel 2003 in ricerca e sviluppo il 14,5% del valore della produzione, pari a oltre 1,25 miliardi di Euro ed è il primo investitore in Italia nelle alte tecnologie, con una attenzione particolare a quelle di tipo duale. Nei settori "core" dell'aerospazio e della difesa questa percentuale sale al 20%, un valore in linea, e in alcuni casi superiore, a quelli dei principali concorrenti. Secondo una recente ricerca elaborata dal Department of Trade and Industry britannico, Finmeccanica, per investimenti in ricerca e sviluppo nel campo dell'aerospazio e della difesa nel 2003, risulta davanti a grandi gruppi come Honeywell, Lockheed Martin, Raytheon, Thales, e subito dopo solo EADS, BAE Systems e Boeing.

Nel Gruppo Finmeccanica sono tremila i ricercatori attivi nelle varie aziende del Gruppo su una forza lavoro complessiva di circa 46.000 unità, di cui ben 19.700 all'estero, in gran parte nel Regno Unito.

Fonte: Finmeccanica

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