Anno 2004

Cerca in PdD


Italfor Iraq, passaggio di consegne Friuli-Garibaldi

Pagine di Difesa, 21 dicembre 2004

Il 20 dicembre a Camp Mittica, alla presenza dell'ammiraglio Giampaolo Di Paola, capo di stato maggiore della Difesa, ha avuto luogo l'atto formale del Toa (Transfer of Authority) con il quale il brigadier generale Enzo Stefanini, comandante della brigata aeromobile Friuli, ha passato le consegne al brigadier generale Giovan Battista Borrini, comandante della brigata Garibaldi.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il governatore della Provincia di Dhi Qar, Mohammed Sabri al Rumayad, il comandante operativo interforze, tenente generale Filiberto Cecchi, il comandante del contingente nazionale maggior generale Vladimiro Alexitch e il comandante della divisione inglese, maggiore generale Jonathan Riley.

La Friuli termina un ciclo operativo durato circa quattro mesi e rientra in Italia dopo avere contribuito in maniera significativa al raggiungimento di importanti risultati nella provincia irachena del Dhi Qar.

"A voi soldati dell'Italian Joint Task Force che avete lavorato in maniera eccezionale in questi quattro mesi va il mio profondo affetto e la mia più profonda riconoscenza - ha detto generale Stefanini nel suo intervento durante la cerimonia - sono stati quattro mesi intensi, in una missione molto difficile con il compito che ci vede tuttora impegnati nel supporto alle forze armate irachene e alle istituzioni di questo paese. A noi è stato assegnato un ruolo di assistenza intensa e di presenza discreta. Voi ci siete riusciti perfettamente".

L'ammiraglio Di Paola ha iniziato così il suo discorso: "Il primo saluto voglio rivolgerlo agli Iracheni, al governo iracheno, al governatore della Provincia di Dhi Qar perché, come ci ha ricordato il generale Stefanini, noi siamo qui in un paese sovrano che ci ospita, che ci ha chiesto di fornire assistenza e quindi a questo paese, a questo popolo, voglio innanzitutto rivolgere il saluto mio e di tutte le forze armate italiane".

Esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto, il capo di stato maggiore della Difesa ha sottolineato l'importanza della missione Antica Babilonia, ricordando così il ruolo dei militari a Nassiriya: "Voi stando qui lavorate non solo per il popolo iracheno ma contribuite alla sicurezza del nostro paese. Io penso che gli Italiani ne siano pienamente consapevoli".

l'Italian Joint Task Force Iraq ha assolto compiti importanti e delicati: ripristino di infrastrutture pubbliche e riattivazione dei servizi essenziali; mantenimento della cornice di sicurezza necessaria allo svolgimento delle attività umanitarie e a premessa delle elezioni; addestramento delle forze di sicurezza irachene. Hanno operato unità e reparti delle quattro forze armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri) che compongono il contingente impegnato a Nassiriya, costituito da circa 3.000 militari.

Fonte: Italfor Iraq, Nassiriya

FAI CLICK SU QUESTO LINK ED ESPRIMI LE TUE IDEE NEL FORUM