![]() |
| Anno 2004 | |
|
|
Strong Hammer
Il 12 ottobre è effettuata una vasta operazione di cinturazione, ricerca e rastrellamento in ambiente desertico concepita e supportata dal contingente italiano, l'esordio per il nuovo esercito iracheno e il primo banco di prova dell'addestramento fornito dai militari italiani. All'operazione, denominata Strong Hammer, richiesta dalle autorita' politiche di Nassiriya, prendono parte 1.300 uomini (500 iracheni e 800 italiani). L'operazione ha lo scopo di contrastare l'attività criminale nell'area sud della provincia: contrabbando di petrolio e di armi, rapine ai convogli di rifornimento, rapimenti e furti di veicoli. Il bilancio dell'operazione: 20 mine anticarro e 5 granate di artiglieria sequestrate e fatte brillare; sequestrati inoltre un pick-up, un autocisterna rubata, nonché migliaia di cartucce calibro 7,62. Durante lo svolgimento dell'operazione gruppi di malviventi oppongono resistenza e ingaggiano in brevi conflitti a fuoco per tre volte i soldati della 70a brigata della Guardia nazionale, uno dei quali rimane leggermente ferito: 7 gli arresti effettuati dalla polizia irachena. Iron Gate L'operazione Iron Gate, durata dal 5 al 9 novembre, si svolge su un vasto territorio paludoso con vie di comunicazione obbligatorie. Vede l'impiego anche di assetti elicotteristici per il comando e il controllo e unità specilizzate nell'acquisizione di dati, obiettivi e intervento di reparti speciali. Alla operazione partecipano due task group che impiegano giornalmente circa 300 uomini, approntano check point fissi e mobili, pattugliano la rete viaria principale e secondaria, effettuano numerosi posti di osservazione sulla rete fluviale, impiegano mezzi ruotati, blindati ed elicotteri. Iraqi Domino Operazione di controllo del territorio condotta dal 10 al 16 novembre dopo l'attacco da parte della Coalition Force a Fallujia. Scopo dell'attività è quello di monitorare le principali vie di comunicazione, rafforzare il controllo su punti considerati sensibili, tutto finalizato a impedire l'afflusso di guerriglieri ed estremisti da nord verso il sud del paese, nonché impedire che la regione del Dhi Qar, a responsabilità italiana, diventi base per successive infiltrazioni nella zona degli scontri. Blue Matrix Consiste in una capillare rete di radio installate in 145 veicoli e 55 stazioni fisse per le emergenze. La popolazione e le autorità locali della provincia di Dhi Qar possono così contare su un avanzato sistema di comunicazioni in frequenze Vhf, realizzato dai militari dell'Italian Joint Task Force Iraq secondo un progetto prioritario voluto dalla divisione multinazionale sud-est di Bassora del valore di 1,5 milioni di dollari. Nel capoluogo provinciale Nassiriya il Provincial Joint Operation Center (Pjoc), una sorta di sala operativa e di gestione delle crisi, che a livello cittadino coordina anche il servizio di soccorso "999", è collegato con le stazioni di polizia, i distaccamenti dei vigili del fuoco, il servizio ambulanze degli ospedali, i reparti della Guardia nazionale, il nuovo esercito iracheno e gli uffici delle guardie giurate dei vari ministeri. Il sistema garantisce 24 ore al giorno il controllo costante delle forze disponibili per fare fronte a qualsiasi tipo di emergenza e la possibilità di allertarle, ottimizzando le risorse e accorciando sensibilmente i tempi di reazione. Giano Operazione continuativa lanciata il 10 dicembre volta a garantire il controllo e monitoraggio del territorio e il recupero del materiale bellico illegale. Dopo aver realizzato una cinturazione dell'area interessata - trenta chilometri a sud-est di Nassiriya - con pattuglie blindate e motorizzate della task force Desert Five e della task force rumena Falchi dei Carpazi, i carabinieri della task force Msu (Multinational Specialized Unit) danno corso al rastrellamento. Gli incursori del 9° reggimento d'assalto garantiscono gli assetti forze speciali, mentre la task force del 6° reparto operativo autonomo fornisce tre AB-412 e due CH-47 dell'Aviazione dell'Esercito e due HH-3F dell'Aeronautica militare. Fonte: Brigata aeromobile Friuli, Bologna
|