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| Anno 2005 | |
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Jaworze - Primo bilancio positivo delle attività iniziali, protrattesi anche durante il fine settimana, per i militari della divisione Acqui attualmente impegnata in Polonia nel quadro dell'esercitazione "Drawsko 2005". I risultati si sono avuti nell'ambito dell'addestramento delle unità, nell'integrazione con la popolazione locale e nella vincita di un torneo di calcetto.
Durante la prima tornata addestrativa sia il comando della divisione Acqui (di stanza a S. Giorgio a Cremano), sia il comando della brigata corazzata Pinerolo (di stanza a Bari) hanno verificato l'attuazione delle procedure, comuni a tutti i paesi appartenenti alla Nato, da utilizzare in operazione. Per l'esigenza sono state create alcune delle condizioni che consentono una simulazione realistica delle condizioni in cui agisce il personale dei comandi, impiegato nelle attività operative: la proiezione in uno Stato estero, il dispiegamento, la sussistenza, le condizioni di vita, i collegamenti tra unità a livello divisionale, di brigata e di manovra. Non ultimo per importanza, un adeguato scenario per il war game, concepito per un ipotetico intervento nell'ambito dell'Unione Europea. L'esercitazione Drawsko 2005 può essere quindi considerata un ottimo banco di prova, atto a perfezionare il livello dell'addestramento delle nostre unità, finalizzato all'impiego in una missione fuori area all'interno di un contesto multinazionale. Notevole soddisfazione può inoltre essere espressa nel campo delle attività sociali per il calore e l'amicizia dimostrata dal popolo polacco nei confronti della presenza italiana nell'area di Drawsko Pomorskie. Momenti di integrazione tra i militari e gli abitanti della zona sono avvenuti durante la celebrazione della S. Messa domenicale, officiata dal parroco di Recz in latino, lingua che accomuna nelle radici cristiane la cultura di due paesi come Polonia e Italia. Inoltre, una rappresentativa della brigata Pinerolo ha ottenuto una brillante vittoria di un torneo di calcetto, organizzato dalle autorità locali nella città Zlocieniec, cui hanno preso parte anche le squadre appartenenti a diversi comandi della polizia polacca. Occasione in cui i militari pugliesi hanno dimostrato, oltre le professionalità espresse nel poligono, anche valide capacità sul campo di gioco. Un'ulteriore riprova della simpatia di cui godono gli italiani è stata fornita dalla stampa locale, che ha mostrato un vivo interesse nei confronti della presenza delle unità del nostro esercito ospitate nell'area mediante la produzione di articoli e servizi in cui è stato attestato un sincero sentimento di stima e cordialità.
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