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| Anno 2005 | |
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"Ci opponiamo fermamente al rapporto del dipartimento di Stato degli Usa che critica senza motivo la situazione dei diritti umani in Cina " ha detto il 2 marzo a Pechino il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Liu Jianchao. Liu ha inoltre commentato: "Solo il popolo cinese ha il diritto di fare commenti sul rispetto dei diritti umani nella loro nazione".
"Il governo cinese, fermo nella politica che definisce 'collocare il popolo ad di sopra di ogni altra cosa', ha fatto ogni sforzo per edificare una nazione democratica nell'ambito delle regole dettate dalla legge" ha aggiunto Liu, che ha inoltre affermato che "come risultato, il popolo cinese sta godendo di una situazione migliorata in termini di rispetto dei diritti umani". Liu ha detto di sperare che gli Stati Uniti mettano più a fuoco i problemi dei diritti umani della loro nazione e che lavorino per riprendere il dialogo Usa-Cina su questo argomento per trarre congiuntamente dei benefici. L'ufficio informazione del Consiglio di Stato cinese ha rivelato l'intenzione di pubblicare, il 3 marzo, un documento sui diritti umani negli Stati Uniti, in risposta al documento del dipartimento di Stato Usa che - secondo le fonti cinesi - condanna in modo non razionale la condizione dei diritti umani in Cina. Il documento cinese sui diritti umani negli Usa è articolato in sei parti e svela - sempre secondo fonti cinesi - fatti che riguardano l'invasione di altre nazioni, il trattamento degli stranieri, la libertà e la sicurezza dei cittadini americani, i loro diritti politici e la loro libertà, l'economia, i diritti sociali e culturali, la discriminazione razziale e la condizione delle donne e dei bambini. Fonte: People's Daily
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