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| Anno 2005 | |
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In relazione alle polemiche suscitate dal mancato invito della Signora Adelina Parrillo alla cerimonia di conferimento della Croce d’Onore ai familiari delle vittime dell’attentato del 2003 a Nassiriya, il ministero della Difesa precisa quanto segue:
“Pur comprendendo gli aspetti umani che motivano le aspirazioni della Signora Parrillo, il ministero della Difesa non ha potuto non ottemperare alle prescrizioni della legge 10 ottobre 2005, n.207 che ha istituito la ‘Croce d’Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili in operazioni militari e civili all’estero’. Tale norma, infatti, all’articolo 1, comma 6, indica quali destinatari della suddetta onorificenza il coniuge o, in mancanza, i figli, i genitori, i fratelli e sorelle ovvero, in assenza dei parenti sopraindicati, il Comune di residenza dell’insignito. Sono stati, di conseguenza, invitati i soli titolati a ricevere l’onorificenza, con un ristretto numero di persone da ciascuno di loro indicate, tra le quali non era compresa la Signora Parrillo. In proposito, si fa notare anche che – proprio perché sensibile ai risvolti di carattere affettivo legati alla triste vicenda – lo Stato Maggiore dell’Esercito ha organizzato, nello stesso giorno 12 novembre, prima della cerimonia al Vittoriano, una funzione religiosa di commemorazione dei Caduti alla quale la Signora Parrillo ha potuto partecipare, insieme con i familiari delle altre vittime della strage. Va peraltro considerato che l’organizzazione del cerimoniale ha dovuto anche tener conto dei disagi già manifestatisi in occasione delle celebrazioni religiose del primo anniversario del tragico evento. Quanto sopra, senza alcun pregiudizio in termini di ‘riconoscimento’ e a conferma della grande, partecipata comprensione dei sentimenti espressi dalla Signora Parrillo per lo scomparso Dott. Stefano Rolla”. Fonte: Ministero della Difesa Nota di Pagine di Difesa: la medaglia è stata consegnata alla erede legittima, la figlia di Stefano Rolla.
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