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| Anno 2005 | |
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Il capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Filiberto Cecchi, ha presenziato il 12 dicembre alla cerimonia del cambio dell’Ispettore per il reclutamento e le forze di completamento dell’Esercito. Il generale Fabio Mini ha ceduto l’incarico al generale Luigi Colaneri.
Il generale Mini ha guidato l’Ispettorato, responsabile della promozione delle attività finalizzate al reclutamento. “Tanti giovani scelgono l’Esercito – ha detto il generale Mini nel corso di una breve allocuzione - vedendolo come struttura dinamica, organizzata in cui la risorsa umana è fondamentale al raggiungimento di qualsiasi obiettivo”. “E’ con la piena osmosi con la società – ha aggiunto - che il soldato sente ben presente quella legittimazione che lo aiuta a operare anche in aree di crisi”. Il generale Colaneri avrà compito di mettere in atto le maggiori funzioni attribuite all’organo fiorentino dal decreto legislativo per la riforma delle forze armate con competenza diretta sui comandi regionali dislocati in tutta la penisola. Laureato in Scienze politiche ed in Scienze strategiche, dopo avere frequentato l’Accademia militare di Modena e la Scuola d’applicazione di Torino, il generale Colaneri ha assolto diversi incarichi all’interno della organizzazione operativa e di stato maggiore (SM). Tra quelli più significativi: capo di SM della brigata ‘Granatieri di Sardegna’ (1987-1991); capo del 1° ufficio del gabinetto del ministro; comandante della brigata logistica di proiezione di Treviso (maggio-ottobre 2001); capo di SM del comando delle Forze operative terrestri (2001-2003); comandante delle Forze di difesa (2° Fod, 2003-2005). Fonte: Ispettorato Rfc, Firenze
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