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| Anno 2005 | |
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Il governo uzbeko ha dato il via libera alla permanenza sul suo territorio della base militare tedesca di Termes, al confine con l’Afghanistan. La Germania rimane così l’unico Paese della Nato a disporre di una sua installazione militare nella repubblica ex sovietica, dopo le polemiche con Washington che hanno portato nei mesi scorsi alla chiusura di una base statunitense. L’accordo di proroga, che prevede un uso a lungo termine con diritto di sorvolo, è stato raggiunto da una delegazione guidata dal viceministro della Difesa tedesco Friedberg Pfluger.
Berlino ha aperto la struttura di Termes nel 2002, come supporto logistico al suo contingente di circa 2.000 uomini dispiegato in Afghanistan. Nella base operano circa 300 fra soldati e ufficiali, sette aerei cargo C-160 e cinque elicotteri Ch-53. L’accordo di proroga prevede da parte tedesca investimenti per l’ammodernamento dell’impianto, in particolare dell’aeroporto. Nei mesi scorsi Tashkent aveva fatto chiudere la base militare americana di Kanabad, dopo le richieste di Washington per una seria inchiesta sugli scontri di agosto tra dimostranti e polizia ad Andijan, terminati con il pesante bilancio di 187 morti secondo i dati ufficiali, oltre 800 secondo fonti indipendenti. “Il presidente Islam Kharimov - ha sottolineato l’esperto russo Mikhail Deliagin, dell’Istituto per i problemi della globalizzazione - non può permettersi di rompere totalmente con l’Occidente. Da qui la scelta di lasciare in piedi la base tedesca, anche se dall’Unione Europea sono venute altrettante critiche per la strage di Adijan”. Fonte: Ansa
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