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| Anno 2005 | |
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Il presidente russo Vladimir Putin ha in programma una visita a Pechino a marzo per presenziare alla cerimonia di apertura dell’anno della Russia in Cina. La notizia è stata annunciata in una conferenza stampa tenuta il 20 dicembre scorso dall’ambasciatore Serge Razov.
Razov ha detto che il viaggio di Putin darà l’avvio ufficiale a una serie di eventi volti a “promuovere l’intesa tra ampi strati della società nei due paesi e a incoraggiare la cooperazione in tutti i settori”. Oltre a questo viaggio il presidente Putin visiterà Shanghai a giugno per partecipare all’incontro della Shanghai Co-operation Organization (Sco) di cui ricorrerà il quinto anniversario. Cina e Russia hanno deciso di celebrare l’anno della Russia in Cina nel 2006 e l’anno della Cina in Russia nel 2007. Il primo viceministro Dmitry Medvedev è a capo del comitato organizzatore per la Russia mentre per la Cina il comitato organizzatore è diretto dal vice premier Wu Yi. Secondo quanto riferito dall’ambasciatore, il programma per l’anno della Russia in Cina, che prevede più di 250 eventi, è già stato presentato ai cinesi ma non sono ancora disponibili elementi di dettaglio sui singoli eventi. Durante la conferenza stampa Razov ha portato l’attenzione su una serie di importanti sviluppi avvenuti quest’anno nella cooperazione russo-cinese, affermando che la Russia desidera lavorare con la Cina per sviluppare una cooperazione pragmatica in ogni campo e raggiungere nuove aperture in settori chiave come l’economia, il commercio e la tecnologia. La cooperazione economica russo-cinese quest’anno è aumentata e si prevede che il volume degli scambi raggiunga i 29 miliardi di dollari, il 33 per cento in più rispetto allo scorso anno. Razov ha detto: “La Cina diventerà molto probabilmente il secondo partner commerciale della Russia dopo la Germania”. Pechino e Mosca hanno fissato come obiettivo un volume di scambio tra i 60 e gli 80 milioni di dollari entro il 2020. Fonte: China Daily
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