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| Anno 2005 | |
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Circa tre quarti dei giapponesi vogliono che le truppe del loro Paese siano ritirate dall’Iraq entro i prossimi sei mesi, secondo un sondaggio i cui risultati sono stati diffusi il 28 dicembre. Il 28% delle persone interpellate dall’istituto Nikkei per il quotidiano finanziario Nihon Keizai Shimbun sostengono che il Giappone dovrebbe ritirare le truppe dall’Iraq immediatamente. Un altro 46% vuole invece che il ritiro avvenga nella prima metà del 2006, “assieme alle truppe britanniche e altri”, scrive il giornale.
Solo l’11% degli intervistati sono del parere che i soldati giapponesi debbano restare fino a quando gli Stati Uniti non ritireranno le loro forze. Il Giappone ha di recente prorogato fino al dicembre 2006 la missione del suo contingente (550 militari) di stanza a Samawa (Iraq meridionale) e impegnato in compiti umanitari e di ricostruzione (dati anche i vincoli imposti dalla Costituzione pacifista del Paese). Secondo informazioni di stampa, il governo starebbe pensando a un ritiro dall’Iraq prima delle dimissioni del premier Junichiro Koizumi, previste in settembre. Il sondaggio è stato realizzato il 23 e 24 dicembre. Fonte: Ansa
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