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| Anno 2005 | |
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Con la partenza della Major dal porto di Sant'Antioco, avvenuta nel primo pomeriggio del 25 giugno si può considerare conclusa l'esercitazione "Cardega 2005", che ha visto impiegati circa 700 uomini e donne di tutti i reparti della brigata Aosta, 180 mezzi ruotati, 24 mezzi cingolati e 13 blindo centauro. Le attività logistiche hanno avuto inizio già nella terza decade del mese di maggio, con l'afflusso a Capo Teulada del gruppo supporto di aderenza siciliano comandato dal tenente colonnello Carlo Alberto Marabelli.
Capo Teulada è ormai considerata una delle tappe obbligate del ciclo addestrativo di tutte le unità. Nel corso dell'esercitazione a fuoco dei reparti dell'Aosta è stata condotta anche una esercitazione per quadri e una per posti comando, che ha interessato lo staff del posto comando di brigata e i posti comando delle unità dipendenti schierati presso l'area addestrativa e le sedi stanziali. Le attività erano finalizzate all'affinamento delle procedure che, dal maggio 2006 e per sei mesi, l'Aosta dovrà attuare in Kosovo. Il "fuori area", che non costituisce una novità per il personale siciliano, che concorre sistematicamente a fornire concorso a tutte le unità della forza armata, questa volta è però targato Aosta e ciò costituisce novità, alimenta lo spirito di corpo e unitamente all'addestramento porta al conseguimento degli obiettivi prefissati. Le tre settimane trascorse a Capo Teulada hanno consentito di mettere in atto un intenso programma addestrativo: tiri con armi portatili e di reparto diurni e notturni; tiri con mitragliatrice Browning; esercitazioni di squadre fucilieri meccanizzati a fuoco diurne e notturne; plotoni fucilieri meccanizzati a fuoco diurni e notturni; plotoni blindo diurni e notturni; una scuola tiro mortai pesanti con l'impiego del mortaio rigato da 120 mm; una scuola tiro di artiglieria; una scuola tiro con sistema d'arma Folgore; addestramento all'impiego di esplosivi; montaggio e varamento del materiale da ponte Mgb; complesso minore meccanizzato a fuoco del 62° reggimento fanteria "Sicilia"; distaccamento esplorante del reggimento "Lancieri di Aosta" (6°). Il generale di brigata Riccardo Marchiò, comandante della Aosta, nella riunone finale ha espresso il suo plauso a tutto il personale partecipante: "Sono convinto - ha detto tra l'altro Marchiò - che i comandanti ai vari livelli possono considerarsi soddisfatti dei risultati conseguiti. Io lo sono".
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