Anno 2006

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Pulse Operation Firefox, missione compiuta

Michele Carosella, 24 agosto 2006

Si è appena conclusa Firefox una delle più intense operazioni (Pulse Operation) di controllo del traffico mercantile nell’area del Golfo Persico centro meridionale che si sono svolte di recente. Dopo 71 giorni dalla partenza dalla base navale di Taranto e dopo un mese e mezzo dall’assunzione dell’incarico di comandante della task force 152, in pattugliamento nelle acque del Golfo Persico centro meridionale, il contrammiraglio Salvatore Ruzittu ha diretto un’operazione di massiccia presenza in area di unità navali della coalizione internazionale denominata Firefox (Volpe di fuoco).

Dal 29 luglio al 18 agosto una media giornaliera di cinque unità navali dirette dalla task force 152 hanno coperto l’intero spazio acqueo del Golfo Persico centro-meridionale, in contro tendenza con quello che la stagione estiva avrebbe lasciato immaginare, anzichè decrescere l’impegno in area è aumentato.

“485 imbarcazioni sono state controllate nel solo periodo dell’operazione, rispetto a un totale complessivo di 677 dal 28 giugno scorso, data di assunzione del comando; più di 550 i mercantili interrogati sulle principali rotte di traffico, nel periodo. Inoltre più del 90 per cento, dell’area assegnata, è stata interamente controllata”. Questo è stato il bilancio conclusivo di Firefox, riferito dall’ammiraglio Ruzittu nel corso di una riunione, a bordo di nave Etna, con i comandanti delle unità navali della coalizione, nel corso del quale oltre a discutere dell’attività svolta, ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno profuso e l’alta professionalità dimostrata dal personale imbarcato sulle unità navali alleate.

Lo scopo evidente è stato quello di aumentare la pressione nell’area d’interesse, intensificando i controlli del traffico mercantile per esercitare così una forte azione di deterrenza nei confronti delle possibili azioni illegali. Questa rafforzata presenza in area di unità navali della coalizione, non prevedibile dalle organizzazioni criminali, ha rappresentato di fatto una forma di prevenzione, ancor prima che di controllo, di tutte quelle attività di traffico illecite nell’area e di protezione di tutti i punti economicamente strategici per l’economia internazionale.

L’operazione Fire Fox è stata un’operazione intensiva, definita nel gergo operativo “Pulse”, che ha avuto lo scopo di incrementare tutti quegli assetti operativi addizionali al fine di focalizzare le attività delle Unità della coalizione in una specifica area aumentando gli sforzi in ordine di tempo e di obiettivi. In particolare durante l’operazione Fire Fox le unità navali della Task force 152 hanno perseguito quattro principali obiettivi: incrementare e sperimentare l’interazione con le marine militari regionali, incrementare le operazioni di approccio e controllo del traffico mercantile sospetto nell’area, controllare e proteggere i siti economicamente strategici e infine definire con attenzione le rotte di traffico nel Golfo Persico.

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