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| Anno 2006 | |
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Ha avuto luogo il 9 agosto a Palazzo Baracchini la prima riunione del gruppo di lavoro destinato ad affrontare le problematiche di armonizzazione tra le esigenze della regione sarda e quelle della Difesa in materia di servitù militari e di utilizzo di aree demaniali. Gli argomenti in discussione hanno avuto come riferimento la lettera del 20 luglio 2006 del ministro della Difesa Parisi al presidente della Regione sardegna Soru. E’ stato ribadito il riconoscimento che la Sardegna è gravata in modo significativamente superiore alla media nazionale dalla presenza sul territorio di attività della Difesa e di servitù militari, quindi esiste la necessità di un riequilibrio.
Nel corso della riunione sono stati trattati vari argomenti, tra i quali: accelerazione di ogni cessione di aree non più di interesse della Difesa; poligoni della Sardegna su cui vi è una precisa e forte richiesta di chiusura da parte della Regione per Capo Frasca e Capo Teulada che la Difesa valuterà, alla luce delle proprie inderogabili esigenze, prendendo anche in considerazione una variazione della dislocazione degli assetti addestrativi; necessità di operare affinché le porzioni rilasciate dell’isola de La Maddalena rientrino con rapidità nella disponibilità della Regione. Infine per quanto riguarda la base di Santo Stefano, si ribadisce che, come il ministro della Difesa Parisi ha dichiarato recentemente al Parlamento in risposta a una interrogazione su tale argomento, il governo renderà noti i tempi del rilascio della base de La Maddalena da parte della Marina Usa entro il prossimo autunno, una volta concordata la tempistica con il governo americano nel quadro dell’Alleanza che lega l’Italia agli Stati Uniti d’America. Fino a quel momento le anticipazioni in proposito devono essere considerate come ipotesi tecniche in via di formulazione. Il gruppo di lavoro ha deciso di aggiornare i lavori alla prima settimana di settembre. Fonte: Ministero della Difesa
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