![]() |
| Anno 2006 | |
|
|
Washington, 29 novembre - Il Pentagono intende ritirare i soldati americani di stanza nell'ovest dell'Iraq, secondo quanto indicato ieri sera dalla rete tv Acb News citando "responsabili" del Pentagono. Secondo Abc, saranno ridispiegati intorno a Baghdad i circa 30 mila soldati americani, soprattutto Marines, che si trovano nella provincia di Al Anbar, bastione dell'insurrezione sunnita, dove hanno trovato la morte almeno 1.055 militari Usa.
Le forze americane - secondo un rapporto segreto del servizio d'intelligence dei Marines citato ieri dal Washington Post - non sono in grado né di domare la rivolta nell'ovest dell'Iraq, né di contrastare la crescente influenza di al-Qaeda nella regione. Il documento descrive al-Qaeda in Iraq come l'organizzazione "dominante" nella provincia di Al Anbar - più delle autorità locali, del governo iracheno e delle truppe Usa - "per la sua capacità di controllare la vita quotidiana del sunnita medio". Sempre secondo il rapporto citato dal WP, "la situazione sociale e politica si deteriora al punto" che le truppe americane e irachene "non sono più capaci di battere militarmente l'insurrezione ad Al Anbar". Fonte: Ansa
|