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| Anno 2006 | |
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Il Gruppo Studi sull'Iraq ha deciso di raccomandare una transizione del contingente americano nel paese da un ruolo "combat" a uno di supporto nel prossimo anno, ha detto una fonte vicina alla decisione. La raccomandazione del gruppo indipendente e bipartisan è di riportare le forze Usa da combattimento all'interno di basi in Iraq e nella regione, mentre i militari Usa tentano di avviare un disimpegno dalle operazioni di combattimento, ha detto ieri la fonte.
"La cosa principale è che (il gruppo) chiede una transizione da un ruolo combat a un ruolo di sostegno", ha detto la fonte, che chiede di restare anonima perché le raccomandazioni non saranno formalizzate fino al 6 dicembre. "Fondamentalmente è un ridispiegamento". Molti a Washington sperano che il rapporto del gruppo fornisca agli Stati Uniti un modo per sganciarsi da una guerra con un bilancio di vittime sempre più alto e sempre più impopolare, o almeno una serie di raccomandazioni su come andare avanti che possano trovare il sostegno sia dei democratici che dei repubblicani. Le conclusioni del gruppo dovrebbero avere un peso politico significativo, persino se il presidente George W. Bush scegliesse di ignorarle, specie dopo che i suoi repubblicani hanno perso il controllo del Congresso nelle elezioni di medio termine del 7 novembre sulla scia del generalizzato scontento per la guerra in Iraq. In precedenza il New York Times aveva scritto che non ci sono tempi precisi fissati per il ritiro proposto dal gruppo, ma la fonte ha detto: "C'è una sorta di indicazione nel rapporto su quando dovrebbe essere completato ... all'incirca entro il prossimo anno". Fonte:Reuters Italia
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