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| Anno 2006 | |
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Teheran, 4 dicembre - Con un appello a salvaguardare l'integrità territoriale dell'Iraq, dove Turchia e Iran temono il pericolo del sorgere di uno Stato indipendente curdo, si è conclusa una visita a Teheran del primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan. "Sottolineiamo l'esigenza di difendere l'integrità territoriale irachena, e le autorità iraniane condividono questa nostra posizione", ha affermato Erdogan il 3 dicembre sera, prima di imbarcarsi sull'aereo che lo ha riportato ad Ankara. A Teheran il premier turco ha avuto colloqui con la Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, e con il presidente Mahmud Ahmadinejad.
Erdogan, citato dall'agenzia iraniana Irna, ha detto che durante questi incontri si è parlato anche "del ruolo e delle responsabilità di Iran, Turchia e Siria nel rafforzare la stabilità nella regione", precisando che sono stati presi in esame anche gli sviluppi in Palestina e Libano. In quest'ultimo Paese la Turchia - primo Paese musulmano a farlo - ha deciso di inviare propri soldati per rafforzare il contingente militare dell'Onu, l'Unifil. "In Libano - ha detto Erdogan - temiamo che la situazione precipiti in scontri religiosi. (...) Questo Paese ha bisogno oggi di solidarietà più che in ogni altro momento". Fonte: Ansa
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