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| Anno 2006 | |
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Venerdì 8 dicembre, alle ore 10.45, presso il sacrario militare di Mignano Montelungo, sarà celebrato il 63° anniversario della battaglia che segnò l’inizio della riconquista del territorio nazionale. Saranno presenti il generale di corpo d’armata Domenico Villani (comandante Forze di difesa di San Giorgio a Cremano), il sig. Roberto Campanile (sindaco del comune di Mignan, il generale Luigi Poli (presidente dell’Associazione nazionale combattenti della guerra di liberazione), autorità civili, religiose e militari.
Combattendo al fianco degli Alleati, i militari italiani del 1° raggruppamento motorizzato (costituito dopo l’armistizio del 8 settembre 1943 e formato da cinquemila giovani soldati provenienti dai vari reparti presenti nel sud della penisola) partirono dalle balze di Mignano Montelungo e con il loro sacrificio (79 morti e 89 feriti) contribuirono alla nascita dell’orgoglio nazionale che trova la sua radice e la sua ragione d’essere nel desiderio di libertà, di pace e giustizia sociale. Mignano è situato lungo la via Casilina, a circa due chilometri dall'abitato, sulle pendici del Montelungo, che fu nei giorni dal 8 al 16 dicembre 1943 teatro di aspri combattimenti dei reparti regolari italiani rientrati in linea dopo l'armistizio nella Guerra di Liberazione. Il comune di Mignano Montelungo è decorato di medaglia d'oro al valor militare e di medaglia d'oro a valor civile. Alla cerimonia saranno presenti, inoltre, i Gonfaloni, decorati al valor militare, delle città di Bellona, Caserta, Cassino, Conca della Campania, Frosinone, Galluccio, Livorno, Mignano, Napoli, Piombino, Presenzano, Roccadevandro, Roccaromana, San Nicola la Strada, Santa Maria Capua Vetere, San Pietro Infine, San Vittore del Lazio, Terni, Tora e Piccilli con Vairano Patenora e il medagliere dell'Associazione nazionale combattenti della Guerra di Liberazione. Fonte: Stato Maggiore Esercito
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