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| Anno 2006 | |
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Gerusalemme, 14 dicembre - La Corte Suprema israeliana ha sentenziato che la legalità o meno della discussa pratica dei cosiddetti 'omicidi selettivi', cioè delle eliminazioni mirate di estremisti palestinesi considerati particolarmente pericolosi, dev'essere determinata caso per caso. La decisione è stata resa nota dalla radio dell'Esercito.
"Non si può stabilire in anticipo che tutti gli omicidi selettivi sono contrari al diritto internazionale" scrive la Corte nella sua pronuncia. "Al tempo stesso, non è possibile affermare che tutte le eliminazioni di questo tipo sono comunque in armonia con il diritto internazionale”. “La loro legittimità - è la conclusione - va pertanto esaminata in ogni singolo caso". Dunque, è il significato implicito, in certi casi gli omicidi di palestinesi possono considerarsi legalmente accettabili. Fonte: Agi
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