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| Anno 2006 | |
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Il presidente Vladimir Putin ha affermato lo scorso 14 dicembre che lo schieramento dei sistemi missilistici intercontinentali da piattaforma mobile Topol-M fornisce un grande contributo alla sicurezza della Russia. Nel corso di una ispezione al primo reggimento mobile Topol-M, entrato in servizio questo mese nella regione di Ivanovo, Putin ha detto: “Questo è un significativo passo avanti nel miglioramento delle nostre capacità difensive”. Putin già lo scorso mese aveva indicato nello sviluppo delle forze strategiche la priorità assoluta per la difesa nazionale.
Nel corso di una riunione con alcuni vertici militari Putin ha detto: “Mantenere un equilibrio strategico per il nostro deterrente significa essere in grado di assicurare la neutralizzazione di qualsiasi potenziale aggressore, quali che siano i sistemi d’arma in suo possesso”. Il premier ha auspicato la creazione di un arsenale strategico all’avanguardia, ponendo l’accento sulla qualità rispetto alla quantità. La Russia dispone attualmente di cinque reggimenti equipaggiati con missili intercontinentali balistici (Icbm) Topol-M in installazioni fisse (silo) e un reggimento dello stesso sistema montato su piattaforme mobili. Secondo i dati forniti dal comando delle forze strategiche russe, il numero complessivo di Topol-M, inclusi tre sistemi in installazioni fisse che saranno schierati nella base di Tatishchevo, arriverà a 48 entro la fine dell’anno. In precedenza il ministro della Difesa Sergei Ivanov aveva dichiarato che la Russia intende acquistare entro i prossimi dieci anni 69 Topol-M installati in silo e su piattaforme mobili. Secondo il ministro della Difesa al 1° gennaio di quest’anno la Russia possedeva 927 mezzi di lancio nucleari e 4.279 testate per armi offensive strategiche, mentre gli Usa ne possedevano rispettivamente 1.255 e 5.966. Fonte: Ria-Novosti
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