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| Anno 2006 | |
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Kabul – Il 18 dicembre, in occasione della fine della Shura (riunione dei capi villaggio e degli anziani), è terminata, dopo cinque giorni, una importante operazione umanitaria nel distretto della Musahi a sud di Kabul. L'operazione si è sviluppata tra il distretto di Chahar Asyab e il distretto di Musahi ed è stata condotta dagli alpini del Battle Group 3, unità di manovra del contingente nazionale, agli ordini del tenente colonnello Stefano Fregona.
Alla operazione hanno preso parte anche 150 poliziotti afgani, con l'ausilio di tre pick-up, donati dal contingente, e circa 200 soldati dell'Afghanistan National Army.
I soldati del battaglione alpini Feltre, con l'ausilio degli elicotteri AB-212 eliassalto della task force Pantera della Marina Militare, durante questi giorni hanno monitorizzato l'area e hanno condotto attività Cimic (Cooperazione civile-militare). L'unità Cimic del BG-3 (su base Cimic Group South di Motta di Livenza (Treviso), reparto multinazionale della Nato a guida italiana in grado di ricercare, addestrare e proiettare unità di specialisti nel soccorso e nella ricostruzione di aree interessate da conflitti) ha distribuito più di 27mila kg di cibo tra riso, fagioli rossi, thè, farina, zucchero, sale ed olio. In totale sono state soddisfatte 341 famiglie e per ognuna sono stati distribuiti 81 kg di alimenti. Oltre alla distribuzione del cibo, avvenuta in tre aree differenti della Musahi, sono state effettuate anche visite mediche alla popolazione locale. Il team sanitario italiano composto da due ufficiali medici e da due infermieri professionali, con un concorso di un medico e un infermiere francesi del Regional Command Capital (RC-C), ha visitato complessivamente 213 persone tra uomini, donne e bambini. La presenza dell'ufficiale medico e dell'infermiere di sesso femminile ha permesso di visitare anche le donne afgane che indossavano il burqa. Inoltre, alla polizia locale di Musahi sono stati distribuiti: 30 uniformi complete, 95 scarponi, 30 torce elettriche, 30 letti, 30 materassi, 30 cuscini, 30 sacchi a pelo, 150 coperte e 300 sedie. Durante la Shura del 18 dicembre il governatore di Musahi, i Malek (capi villaggio), il Mullah e gli Elders (anziani) hanno ringraziato gli italiani per il loro operato. Il colonnello Antonio Maggi, comandante del contingente nazionale Italfor-14, su base 7° reggimento alpini di Belluno, ha concluso la Shura ringraziando tutti i partecipanti per la collaborazione ricevuta durante l'operazione e informando della programmazione di ulteriori lavori che verranno fatti l'anno prossimo, quali la costruzione di una clinica, di un ponte, di venti pozzi artesiani e il riadattamento di una strada. Fonte: Italfor Kabul
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