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| Anno 2007 | |
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Comunicato del ministero della Difesa, 8 maggio:
“Nell’ambito delle attività promosse dal Ministro della Difesa, Arturo Parisi, per dare concreta risposta alle istanze rappresentate sia dalla popolazione locale sia dalla Regione Autonoma della Sardegna al fine di vedere ridotte le penalizzazioni derivanti dalla presenza militare sul territorio sardo, il prossimo 13 maggio avrà inizio nell’area del poligono militare di Capo Teulada (CA) una attività di monitoraggio da parte del NATO Undersea Research Centre (NURC). La ricerca, volta alla scoperta e definizione di oggetti esplosivi giacenti sul fondo marino e di manufatti metallici sepolti sotto i sedimenti dello stesso, riguarderà il settore est dell’area del poligono permanentemente interdetta all’ancoraggio ed alla pesca. I risultati di tale attività, il cui termine è previsto per il 3 giugno 2007, sono indispensabili per valutare la fattibilità, le modalità ed i costi della bonifica del fondale”. Comunicato del ministero della Difesa, 8 maggio: “Il Ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha disposto che, dal prossimo mese di giugno, unità specializzate della Marina Militare prendano parte, a La Maddalena, alle attività per la pulizia dei fondali che la Marina USA ha di recente avviato in prossimità dell’ormeggio della propria unità navale “Emory S. Land”. L’attività, al momento limitata a profondità non superiori a 20 metri, ha finora consentito di recuperare rifiuti e detriti che sono stati smaltiti presso le discariche autorizzate nella zona di Olbia. Dalla prima metà di giugno saranno avviate le operazioni per la pulizia dei fondali a profondità superiore, al fine di rimuovere altro materiale (catene, ancore, blocchi di calcestruzzo, ecc.) che a suo tempo era parte di un sistema di protezione superficiale posto intorno all’ormeggio del naviglio statunitense.” Comunicato dello stato maggiore della Difesa, 8 maggio: Il Ministero della Difesa parteciperà alla Fiera del Libro che si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio 2007. Nello stand espositivo, saranno rappresentati lo Stato Maggiore della Difesa e le quattro Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri), con i rispettivi Uffici Storici. Presso i banchi reception dello stand verranno presentati progetti ed opere editoriali da parte delle Forze Armate e della Difesa mentre, in un altro settore, sarà data la possibilità ai visitatori di collegarsi in video conferenza direttamente con i contingenti italiani impegnati nelle missioni di pace all’estero ed i rappresentanti di altri settori nazionali che operano per portare aiuti e contribuire alla ricostruzione dei Paesi. Attraverso ponti radio e con l’impiego di sistemi satellitari saranno effettuati dei collegamenti con i principali teatri operativi quali l’Afghanistan, il Libano, il Kosovo, la Bosnia ed Unità della Marina Militare in navigazione. In particolare, giovedì 10 maggio in videoconferenza dallo stand, nell’ambito di una attività congiunta Ministero Difesa/Ministero dell’Istruzione “La pace si fa a scuola”, avverrà un gemellaggio tra una scolaresca italiana e una libanese; domenica 13 maggio in diretta da Torino, una delegazione di studenti in visita a Sarajevo presso il Contingente italiano, sarà collegata con il pubblico presente presso lo stand della Difesa. Tra le Forze Armate: L’Esercito Italiano è presente alla Fiera del Libro di Torino con 59 volumi editi dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore. I volumi sulla storia dell’Esercito Italiano e sulle sue particolarità trattano dal periodo pre-unitario ad oggi. In particolare al salone torinese sarà disponibile il libro di Luigi Emilio Longo su Giovanni Messe, ultimo ufficiale italiano ad essere insignito del massimo grado della gerarchia militare dell'epoca che fu personaggio di rilievo nell'ambito della seconda guerra mondiale, in particolar modo nel corso delle campagne di Russia e di Tunisia. La Marina Militare svilupperà il tema della “proiezione di capacità” oltre i confini nazionali. Per loro natura intrinseca, le forze marittime svolgono senza confini operazioni navali, aeree e terrestri e, in funzione della libertà di movimento derivante dal libero utilizzo dell’alto mare nonché dalla mobilità tipica delle unità aeronavali, esse superano i confini geografici e, grazie alla loro flessibilità ed alla connotazione dual use dei propri mezzi, sono in grado di assolvere missioni i cui confini oscillano tra contesti di pace e situazioni di crisi. L’Aeronautica Militare, tra le sue pubblicazioni, presenterà un libro fotografico: “Aeronautica Militare”, da considerarsi il capostipite di un progetto di comunicazione che coinvolge la Forza Armata a tutti i livelli e che sintetizza in un year book di 250 foto l'impegno e la preparazione del suo personale. Un libro che ambisce a diventare un "cult" e l'attesa e l'attenzione che ha suscitato la fa ritenere un'ambizione perseguibile. L’Arma dei Carabinieri presenterà il progetto relativo all’informatizzazione delle Biblioteche dell’Arma dei Carabinieri per la costituzione di un centro informativo di eccellenza basato su una rete interna che consentirà inizialmente al solo personale, ed in una seconda fase anche al cittadino, l’accesso alle informazioni bibliografiche sulle collezioni librarie conservate nelle biblioteche dell’Arma per la successiva consultazione. Comunicato dello stato maggiore dell’Esercito, 8 maggio: L'Aviazione dell'Esercito celebrerà giovedì 10 maggio il 56° anniversario presso la storica sede della caserma Chelotti (aeroporto "Fabbri) di Viterbo. Nel corso della cerimonia, alla quale presenzierà il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito generale Filiberto Cecchi, si esibiranno in volo tutti i velivoli ad ala rotante (elicotteri) della Forza Armata, dai quali avverrà anche un lancio di paracadutisti e lo svolgimento di un elisbarco condotto dalle truppe della Brigata Aeromobile "Friuli", configurata per agire prioritariamente attraverso il trasporto in elicottero, reparto per questa peculiarità unico nello scenario delle forze armate europee. Nel corso dell'esibizione si potrà ammirare anche il nuovissimo NH90, elicottero da trasporto medio che è entrato da poco nella linea di volo della forza armata. Insomma, tra monnezzari, librai e cerimonieri si evolve – a quanto pare – la natura delle nostre forze armate. Di operazioni non se ne parla più (si parla di cerimonie - tra queste anche quella del 4 maggio, festa dell'Esercito - che non si sa quanto costino al contribuente), tanto è vero che per vedere delle foto della visita del presidente della Camera al contingente italiano in Libano lo scrivente ha dovuto approfittare del fatto che un anonimo frequentatore del forum di Pagine di Difesa le pubblicasse nel forum. E per sapere qualcosina in più sulla brigata paracadutisti in Libano è dovuto andare a visitare CongedatiFolgore.com, un sito di ‘amici’ della brigata a cui gli ‘amici’ mandano qualche notizia. Sss, silenzio, non si parla. “Non ci fanno parlare” è stato il doloroso commento di un ‘amico’ – diciamo così – altolocato (I tempi sono cambiati - dice l'amico altolocato - per questo di comunicati stampa non se ne vedono più, a meno che siano di tenore pacifista, monnezzarista, librista, ecologista o altro). Delle operazioni non se ne sa più niente. Eppure le forze armate devono rendere conto a chi le finanzia (il tax payer) di quello che fanno. Le uniformi che indossano i militari, gli automezzi che impiegano, le armi che usano, le munizioni di cui dispongono, la missione che viene loro pagata, tutto viene da chi paga le tasse e a cui va reso conto di ciò che si fa e di ciò che si vuole fare. Abbiamo paura che tutto questo venga strumentalizzato? Abbiamo paura che il cittadino ci possa rinfacciare di essere guerrafondai? Ma per piacere! Le forze armate italiane sono sempre state fedeli alla Repubblica e, quando c’era, al re. Fedeli a un ideale di Patria, e non altro. La Patria è una sola, non è un partito né un governo: è la Patria. E allora, per piacere, lasciatele lavorare le nostre forze armate, con dignità, con onore, con lealtà. E non inventiamo per loro funzioni che non le appartengono.
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