![]() |
| Anno 2007 | |
|
|
L'Aeronautica Militare, per usare un termine ciclistico, fa una fuga in avanti nella comunicazione interna e la pubblica su web. Per quanto riguarda le forze armate italiane, si tratta di una specie di rivoluzione che segnerà una nuova era: quella della comunicazione interna diretta e non mediata dai livelli di comando.
L'esigenza - come viene chiarito dall'ufficio stampa dello stato maggiore Aeronautica - è nata a livello dei capi Reparto dello stesso stato maggiore. Sul sito dell'Aeronautica è nata così la sezione Messaggi al personale che, al di là di qualche ingenuità nel linguaggio 'internettese' (scrivere tutto in lettere maiuscole è considerato come urlare), dà la misura della apertura che lo stato maggiore dell'Aeronautica Militare intende attuare nei confronti dei propri dipendenti. I dipendenti (tutti, fino all'aviere scelto) hanno e avranno la possibilità di accedere direttamente alla informazione che proviene dallo stato maggiore. E' la morte della anonima e burocratica circolare. E' la morte della comunicazione chiusa nel cassetto e non divulgata ai dipendenti. Non solo, ora i comandanti di Corpo dovranno ben leggere quello che scrive lo stato maggiore, per non correre il rischio di essere meno informati dei propri dipendenti. L'informazione prima di tutto: sembra che sia questo il nuovo motto dell'Aeronautica. E con questo spirito, è stato anche pubblicato un documento a firma del capo di stato maggiore, generale di squadra aerea Vincenzo Camporini, leggendo il quale si può capire cosa è e cosa fa l'Aeronautica Militare italiana (PDF 1,5 MB). Non solo, lo stesso generale Camporini inaugura una nuova forma di comunicazione affidando le sue parole a un video registrato in occasione della celebrazione della ricorrenza della Madonna di Loreto, patrona dell'Aeronautica. La via tracciata dall'Aeronautica Militare italiana è senza ritorno: bisogna comunicare non solo ai propri dipendenti, ma anche ai cittadini che pagano le tasse per mantenere le forze armate. A loro bisogna far saper come vengono spesi i loro soldi. Questa che sta attuando l'Aeronautica Militare (anche se agli albori e con tutte le imperfezioni degli albori, come ci è stato sottolineato dall'ufficio stampa dello stato maggiore Aeronautica) è la Democrazia. E Pagine di Difesa, interpretando i sentimenti dei suoi lettori, è orgogliosa del fatto che un esempio di democrazia venga da una Istituzione militare dello Stato.
|